Quello che consumiamo a casa e in famiglia ha una correlazione diretta con il modo in cui ci sentiamo. Per questo è importante adattare le ricette e la spesa alle diverse condizioni stagionali. In estate, per esempio, è consigliabile aumentare il consumo di frutta e verdura e ridurre carboidrati complessi e grassi. Non è il caso, però, di esagerare con le restrizioni: una buona dieta equilibrata passa da un carrello della spesa in cui tutti i macronutrienti sono presenti in quantità variabili. Vediamo come organizzarlo.
Frutta e verdura di stagione e insalate
Frutta e verdura non solo fanno bene, ma aiutano chi cucina a creare deliziosi piatti freschi, pronti per essere portati al mare, a un pic nic in montagna o un piacevole pranzo in terrazza. Alcune ricette sono diventate ormai il simbolo della villeggiatura italiana, come l’insalata di riso, prosciutto e melone e insalate creative. Si tratta sempre di combinazioni intelligenti di frutta e verdura con altri alimenti, scelti in modo consapevole. Per esempio il riso, soprattutto se integrale, è molto più leggero e facile da digerire rispetto alla pasta. Lo stesso vale per il prosciutto abbinato al melone, che mescola una proteina non troppo grassa a una bella dose di frutta.
Le insalate sono le regine della tavola estiva, grazie alla loro freschezza e all’infinita possibilità di combinazioni. Per un pasto completo, va benissimo mescolare verdure di stagione con proteine leggere (tonno, pollo, tacchino o, per una versione vegetariana, tofu). Si possono inserire anche dei crostini di pane che, in piccole quantità, aggiungono i carboidrati e quindi l’energia giusta per lunghe giornate in spiaggia.
I panini vanno banditi?
Assolutamente no, come abbiamo detto si può mangiare sano senza rinunciare a niente. Neanche all’indiscutibile comodità di un sandwich da portare in gita al mare, in montagna o in una bella località di villeggiatura. Anche qui è importante scegliere il perfetto mix di proteine, grassi e carboidrati per avere un nutrimento completo senza eccedere e rischiare l’appesantimento.
Tacchino, prosciutto cotto, tonno, bresaola sono ottimi per le proteine magre, mentre i grassi si possono aggiungere con formaggi come emmenthal, mozzarella e parmigiano. Il pane meglio se fresco e da farine integrali, in modo da non appesantire il carico di carboidrati. Infine, dobbiamo tener conto della conservazione di questi gustosi snack se li portiamo con noi in un luogo all’aperto. In spiaggia, in una vallata erbosa o durante un’escursione, vanno conservati in appositi imballaggi e portati dentro una borsa frigo (magari con appositi ghiaccini salvafreschezza).
Come risparmiare sull’acquisto di prodotti freschi e di buona qualità
Fare la spesa non è una faccenda di poco conto, perché quello che acquistiamo finisce poi sulle nostre tavole (o nelle nostre borse frigo) e contribuisce a farci sentire leggeri ed energici o, al contrario, appesantiti. Si tratta però di una delle voci di spesa più pesanti sul bilancio familiare italiano, quindi è importante saper dosare risparmio e qualità. Il modo migliore per avere verdure, frutta e pane sempre freschi è produrli da sé ma non tutti possono farlo. Ragioni logistiche, mancanza di spazio all’aperto oppure di tempo che viene assorbito dal lavoro e dagli impegni quotidiani impediscono ad alcune famiglie italiane di avere l’orto in casa o di preparare pane e pasta tutti i giorni.
Come fare allora a risparmiare senza rinunciare alla qualità? Sul catalogo Conad si trovano interessanti offerte dedicate al reparto ortofrutta, ai prodotti da forno come panini e focacce e all’acquisto di tutti i prodotti alimentari che possono servire a preparare pasti sani, equilibrati e facili da portare con sé. Possiamo così organizzare di settimana in settimana la spesa per tutta la famiglia, per i pasti da consumare in casa e per quelli più pratici da portare al mare o in montagna e gli snack per una merenda al campo estivo. Il tutto con un notevole risparmio.





