Hadrian’s Wall – Tra i primi giochi del designer Bobby Hill, per la grafica di Hadrian’s Wall ritroviamo la mano di Sam Phillips, lo stesso artista di Raiders of Scythia.
Questa volta si tratta di una sorta di Flip & Write della durata di circa 30-60 minuti, per 1-6 giocatori.
La casa editrice è la Garphill Games (nota per le saghe dei Predoni e del Regno Occidentale), ma è distribuito anche dalla Renegade Game Studios (che ha fornito la copia review). Stranamente, al momento non è stato ancora localizzato in Italia.
Hadrian’s Wall – Ambientazione & Ispirazione
Durante la visita nel nord della Britannia nel 122 d.C., l’imperatore romano Adriano Augusto fu testimone delle conseguenze della guerra tra i suoi eserciti e i selvaggi Pitti. Per dimostrare la potenza romana, ordinò di costruire un muro che avrebbe separato le tribù dei Pitti dal resto dell’Inghilterra. Grandioso nella sua architettura, il muro si estendeva per 80 miglia, da costa a costa. Il noto Vallo di Adriano.

Assumeremo, quindi, il ruolo di un generale romano, incaricato della costruzione di un
castello miliare e di un muro di confine. In 6 anni, i giocatori manterremo le difese e attireremo i civili fornendo servizi e intrattenimento, difendendoci dai Pitti in guerra. Il giocatore che accumulerà più Fama, Pietà, Valore e Disciplina, evitando la Vergogna sarà incoronato Legatus Legionis!
Fato, civili e soldati. Contenuto: Con Cosa Giochiamo
Anche questa volta ritroviamo la scatola quadrata standard della Garphill, a racchiudere un alquanto pesante contenuto. In copertina sfoggia un generale romano (Adriano?) in primo piano, mentre sullo sfondo vi è il muro che dà il nome al gioco. Sempre colori vividi per le illustrazioni di Phillips. All’interno:
-50 Pietre in legno
-24 Civili gialli in legno
-24 Servitori viola in legno
-18 Soldati neri in legno
-24 Costruttori azzurri in legno
-6 Plance giocatore, composte da 2 pezzi ognuna
-2 Blocchi diversi da 100 fogli ognuno
-48 Carte fato
-72 Carte Giocatore
Ogni giocatore riceverà: i 2 pezzi della plancia, 12 Carte de proprio colore, una penna o matita ed 1 foglio da ogni blocco.
Hadrian’s Wall – Come si gioca
In ben 6 anni di gioco (battuta, ovviamente si intende round), spenderemo risorse ed utilizzeremo i lavoratori a nostra disposizione fino a che non termineranno, per intraprendere azioni. Queste saranno indicate dagli spazi che andremo ad annerire sui fogli di gioco.
All’inizio di ogni round verrà girata una carta Fato, la quale definirà lavoratori e risorse comuni a tutti, da prelevare dalla riserva. Dopodiché, i giocatori pescheranno 2 carte dal mazzo personale. Una di queste diverrà un Percorso da posizionare in cima sotto la propria plancia, ad indicare in che modo sarà possibile guadagnare PV aggiuntivi a fine partita.

L’altra, invece, diventerà una carta Prospetto. Questa consentirà di accumulare altre risorse (Pietre e Lavoratori) oltre ad alcuni effetti che troveremo utili più avanti nell’articolo.
Il meccanismo principale di Hadrian’s Wall, consiste nello spendere risorse per compilare le caselle di entrambi i fogli fino alla fine dell’anno, che arriva nel momento in cui tutti i giocatori hanno smesso di compiere azioni (per volontà o termine delle risorse). Il tutto potrà avvenire anche contemporaneamente, se ci avrete preso la mano e se la fiducia nei vostri compagni sarà abbastanza alta. Altrimenti seguite pure con calma un ordine.
Durante la fase di fine anno, verranno rivelate carte dal mazzo Fato in base al round in corso ed alla difficoltà definita ad inizio partita. In questo momento sarà di nostro interesse solo la parte superiore di tali carte, perché essa andrà a definire quali sezioni del Muro i Pitti andranno ad attaccare e quante volte.
Se avremo distribuito una buona difesa guadagneremo Valore, altrimenti Vergogna se subiremo dei danni.
Bisogna distinguere fra Tracciati, che vanno obbligatoriamente riempiti da sinistra a destra e le altre aree che hanno metodi di riempimento diversi; dall’alto verso il basso o a scelta del giocatore.
Ci sono anche delle caselle che mostrano un simbolo “#” a definire una restrizione sul numero di volte che quell’azione può essere compiuta.
Ora andremo a fare un excursus generale dei 2 fogli e delle azioni raffigurate.
Foglio di sinistra
Presenta principalmente dei tracciati utili alla costruzione e rinforzo del Muro, soprattutto tramite le Cohorts e la Wall Guard. Sono 3, una per ogni sezione che i Pitti attaccheranno.
Mining and Foresting aumentano la rendita di Pietre ad ogni inizio round.
Se i Pitti riuscivano a sfondare le difese della Wall Guard, ad attenderli ci sarebbe stato il Cippi che, come un filo spinato, intrappolava gli aggressori.
Il Fort permette di sbloccare i Granary (le Infrastrutture) necessari al proseguimento del Vallo.
I Training Grounds servono ad addestrare i Costruttori, mentre altri edifici (Hotel, Workshop e Road) aumentano la rendita di lavoratori per turno.
Il Forum consente di convertire 2 lavoratori qualsiasi in un altro a proprio piacimento.
Sono presenti anche dei Landmarks, ottenibili una volta raggiunte le 15 caselle dei vari attributi di Fama, Pietà, Valore e Disciplina. Questi anche sono riportati sul foglio di sinistra, a riportare il punteggio di fine partita.

Foglio di destra
Quest’altro foglio riporta i tracciati dei Cittadini, suddivisi in: Traders, Performers, Priests, Apparitores e Patricians.
Funzionano tutti allo stesso modo, richiedendo un Civile.
I Traders ci faranno accedere al Mercato. Qui potremmo acquistare Beni Commerciali dal mazzo Fato o dai nostri vicini dandogli una risorsa. Ogni Bene è indicato da un numero ed il nostro scopo è raccoglierne di diversi.
I Performers sono collegati al Teatro ed all’addestramento dei Gladiatori. Il primo tipo di edifico regala bonus sui tracciati punteggio, mentre i combattenti potranno lottare una volta per round rivelando una carta Fato che mostrerà la forza di un ipotetico Gladiatore avversario.
L’accesso ai Giardini ed ai Templi è dato dai Priests. Le strutture sacre permetteranno di annullare alcuni attacchi, grazie ai Favori.
Gli Apparitores, ovviamente, contrattavano anche nei Bagni. Questo edificio potrebbe annullare o abbassare i valori della Vergogna. Mentre al Tribunale, otterremo più lavoratori.
I Patrizi agiscono come Diplomatici e Scouts. Anche grazie al loro primo impiego sarà possibile annullare degli attacchi da parte dei Pitti.
Grazie all’azione Scouts, invece, andremo a riempire la mappa nel riquadro accanto. La forma da annerire sarà quella riportata sull’attuale carta Prospetto, propria o dei vicini (donando a loro il Soldato speso per compiere l’azione).
Fine Anno
Dopo che tutti i giocatori non vorranno o non potranno più compiere azioni, viene annunciata la fine del round corrente. Tutte le risorse non spese vengono scartate ed un giocatore a caso estrae carte dal mazzo Fato pari alla difficoltà selezionata e all’anno in corso.
Queste riporteranno sulla cima 3 frecce, di cui solo una sarà colorata. Vorrà dire che i Pitti stanno puntando ad attaccare proprio quella sezione del Wall, un numero di volte pari alle frecce girate per quella direzione.

Da questi attacchi, sottrarremo le caselle annerite della Cohort verso cui sono diretti. Se la difesa vince completamente, allora otteniamo favore. Altrimenti otterremo Vergogna, a meno che non decideremo di spendere Favori accumulati.
Dopo il sesto attacco, la partita termina.
Verranno conteggiati i punti definiti dai tracciati di Fama, Pietà, Valore e Disciplina, sommati ai punti ottenuti dagli obiettivi delle carte Percorso. Al totale, andremo a sottrarre un valore stabilito dalla Vergogna raccolta.
Vincerà il generale con più punti.
Hadrian’s Wall – Titoli di coda
Probabilmente, stiamo parlando di uno dei Flip&Write più ricchi in azioni a disposizione. I due fogli di cui disponiamo sono colmi di tracciati e simbologia in ogni angolo. Fattore che potrebbe sicuramente indurre in confusione i neofiti. Infatti, nonostante le regole di base brevi e abbastanza semplici, Hadrian’s Wall è un titolo decisamente più adatto a chi possiede un bagaglio di esperienza e colpo d’occhio maggiori. La sua semplicità non è rispecchiata dalla lunghezza del regolamento, il quale tende a spiegare nel dettaglio ogni singola azione ed edificio.
L’interazione è presente solo per quanto riguarda l’acquisto di Beni Commerciali e l’azione Scouts. Infatti può risultare un solitario giocato in contemporanea con gli amici. Un po’ come qualsiasi titolo del genere “write”.
I materiali sono magistralmente illustrati, tipico di Sam per chi apprezza il suo stile. Risorse e lavoratori sono in legno e colorati, mentre le carte sono robuste e telate.
Direi che il gioco possiede una buona variabilità, grazie alle numerosissime strategie e combo da mettere in campo ad ogni partita.
Inizialmente potrebbe risultare molto stretto e ridotto nelle scelte, ma una volta ingranata la marcia, durante il proprio turno sarà possibile innescare numerose combo di effetti tali da farci annerire tantissime caselle. Ottima la possibilità di poter scegliere una difficoltà di gioco, così da poter decidere se concentrarsi maggiormente sulla difesa o sulle altre mille sfaccettature che Hadrian’s Wall ci offre.
Personalmente, ne sono rimasto davvero molto soddisfatto!
Rinforzate le mura, i Pitti stanno arrivando!
Have a good game!





