Cinema

Heath Ledger: film e curiosità sul Joker australiano

Avrebbe compiuto oggi 43 anni il brillante attore australiano, di Perth, che nel gennaio del 2008, a soli 28 anni, è venuto a mancare a seguito di un  avvelenamento causato dagli effetti combinati di sonniferi, ansiolitici e analgesici.

Ledger vantava di una spettacolare carriera cinematografica, sempre più in ascesa, che purtroppo si è conclusa prematuramente, lasciando però un segno indelebile.

Filmografia di Heath Ledger

Abbandonata la scuola all’età di 16 anni per inseguire il suo sogno a Sydney, inizia ad ottenere i primi ruoli in diverse serie televisive. Passa poi a ruoli più grandi, e per di più in produzioni statunitensi: a partire dal ruolo di protagonista, insieme a Julia Stiles, della commedia shakespeariana ‘10 cose che odio di te’, fino alla svolta, nel 2000, della parte ottenuta nel film ‘Il Patriota’.

Nel 2001, è protagonista ne ‘Il destino di un cavaliere’, grazie alla quale interpretazione il regista, Brian Helgeland, gli propone un altro ruolo, nel 2003, per ‘La setta dei dannati’.

Nel 2005, lo vediamo apparire vicino a Matt Demon e Monica Bellucci per ‘I fratelli Grimm e l’incantevole strega’, ma soprattutto accanto all’amico Jake Gyllenhaal nel pluripremiato film ‘I segreti di Brokeback Mountain’, per il quale riceva la sua prima candidatura agli Oscar come ‘miglior attore protagonista’.

Raggiunge l’apice del suo successo con l’interpretazione del villain Joker ne ‘Il cavaliere oscuro’, che gli frutterà la vittoria del Golden Globe e dell’Oscar nella categoria di ‘miglior attore non protagonista’.

La sua morte arriva quando sono ancora in corsa le riprese per quello che sarebbe stato il suo ultimo film, ‘Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo’.

Curiosità su Heath Ledger

Vediamo ora alcune cose che potreste non sapere sull’amato attore.

1. L’origine del nome

Sebbene è conosciuto a tutti con l’abbreviazione Heath, il suo nome di battesimo è Heathcliff, dovuto al famoso personaggio protagonista del romanzo di Emily Brontë ‘Cime tempestose, di cui la madre era grande amante.

2. La preparazione maniacale dietro al personaggio

Tutti coloro che hanno avuto l’onore di lavorare al suo fianco hanno raccontato l’ostinazione di Heath a preparare i personaggi in maniera impeccabile, curandone e studiandone i movimenti, le espressioni, la mimica alla perfezione. 

Esempio di questo lavoro meticoloso è l’interpretazione per Joker, per la quale decise di chiudersi per sei mesi in una stanza di motel per lavorare sulla personalità e sulla psicologia del personaggio.

3. L’amore con Michelle Williams

Galeotto fu il set di I segreti di Brokeback Mountain’, dove, nel 2004, è scattata immediatamente la scintilla, palese agli occhi di tutti, come confessò lo stesso coprotagonista del film, Jake Gyllenhaal:

“Ricordo di essere stato alle prove e i due non riuscivano a togliersi gli occhi di dosso”

La loro inevitabile chimica continuò a gonfie vele, dando alla luce, il 28 ottobre del 2005, la loro unica figlia: Matilda Rose Ledger. Dopo tre anni dal loro primo incontro, però, Ledger e la Williams si separarono per motivi ancora oggi sconosciuti.

4. L’Oscar postumo

Secondo dopo Peter Finch nel 1977, l’attore australiano riceverà nel 2008 la statuetta d’oro postuma. 

Esattamente un mese dopo la morte dell’attore, infatti, si è tenuta l’81° edizione degli Academy Awards in cui Heath è stato premiato come miglior attore non protagonista per il suo Joker all’interno de Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan. Tra la commozione e gli applausi, il premio venne affidato ai genitori dell’artista, ma, al raggiungimento della maggiore età della figlia, sarà proprio lei a tenere tra le mani il tanto meritato oggetto.

5. La parentela con Peter Sellers

Heath Ledger era un lontano parente dell’attore e comico britannico Peter Sellers, uno dei più celebri negli anni Sessanta, interprete di film comeIl dottore stranamore’, ‘Ciao Pussycat’, ‘James Bond 007 – Casino Royale’, ‘Oltre il giardino’ e molti altri. 

Compare tra i due un sesto grado di parentela da parte materna, ricostruita attraverso i loro comuni antenati ebrei sefarditi, Daniel de David de Mendoza e Esther Lopez.

Francesca D’Oriano

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