Tra le decine di artisti che devono l’inizio o il prosieguo della propria carriera a Pippo Baudo, sicuramente c’è Heather Parisi. Tra gli anni Ottanta e Novanta, infatti, la ballerina statunitense era una stella del varietà, nonché una delle “figlie artistiche” di punta -insieme alla “nemica amatissima” Lorella Cuccarini– del presentatore siciliano, scomparso il 16 agosto.
La showgirl vive da diversi anni a Hong Kong insieme a suo marito, e non ha potuto dare l’ultimo saluto al conduttore, non riuscendo a presenziare alla camera ardente. Ha deciso, tuttavia, di dirgli addio a modo suo, caricando sul proprio canale YouTube un’intervista inedita a Baudo, risalente al 2008 e mai resa pubblica.
L’intervista a Pippo Baudo fatta da Heather Parisi
Parisi ha motivato così il suo gesto: «17 anni fa, nella quiete di casa, mi hai regalato una intervista che custodisco nel cuore. – scrive Heather su un post di Instagram dal quale ha lanciato il filmato – “Vorrei mi facessi un regalo”, mi dicesti con quel sorriso coinvolgente. “Quale?”, chiesi curiosa. E tu, con la voce calda di chi sa parlare all’anima: “Tienila per un giorno lontano lontano…”. Quelle parole, Pippo, sono diventate una promessa. La mia promessa a te. Oggi, mentre il mondo ti saluta, io sento solo un arrivederci. Perché qualcosa di così luminoso non può svanire: ritornerà, in un abbraccio, in una risata, in un sipario che si riapre. Ciao, Pippo 🍀».
Nel corso dell’intervista, Pippo si sbilancia sulla televisione odierna, che non apprezza particolarmente: «Tutto quello che vedo non mi soddisfa, non mi interessa. La trovo vecchia, stantia, volgare, indipendentemente dalle parole che si usano».
La paura della morte, ma non quella d’invecchiare
Interessante anche la sua riflessione in materia di chirurgia estetica; Pippo non era contrario a prescindere, ma era perplesso riguardo al suo abuso da parte delle persone appartenenti al mondo dello spettacolo. Spiega a Parisi: «Una ruga è segno del tempo. La gente ti vuole anche più bene, perché stai invecchiando assieme a loro».
Alla domanda dell’intervistatrice: «Tu credi nella reincarnazione?» risponde un secco «No», ma poi aggiunge: «Mi preoccupa l’idea di non esserci più e di non lasciare un segno. Vorrei tornare sotto forma di farfalla». Tenendo conto delle migliaia di persone, famose e non, accorse in questi giorni a rendergli omaggio, possiamo considerare il suo timore di essere dimenticato assolutamente infondato.
Federica Checchia





