Cultura

Henri Bergson, il filosofo francese vincitore del Nobel

Il 18 Ottobre 1859 nacque a Parigi Henri-Louis Bergson, il più importante filosofo francese della prima metà del ventesimo secolo. Il suo pensiero influenzò notevolmente i campi della psicologia, teologia, biologia, letteratura a arte. Nel 1927 ottenne in Premio Nobel per la letteratura grazie alla sua mente geniale.

Henri Bergson, il filosofo francese vincitore del Nobel: vita e opere

“Pensa da uomo d’azione e agisci da uomo di pensiero”.

Henri Bergson

Bergson nacque in una famiglia di origine israelita. Studiò matematica e filosofia divenendo professore in diversi licei, fino al Collegio di Francia con sede a Parigi. A partire dall’anno 1925 condusse una vita appartata dedita allo studio e all’accostamento verso il cattolicesimo. Nel 1927 ricevette il Premio Nobel per la letteratura e si spense nel 1941 ad Auteuil. Tra le sue opere più importanti si ricordano: “Il saggio sui dati immediati della coscienza” (1889), “Materia e memoria” (1896), “Introduzione alla metafisica” (1903), “L’evoluzione creatrice” (1907), “Durata e simultaneità” (1922) e “Le due fonti della morale e della religione” (1932).

Il concetto di ”durata reale”: il problema del tempo

“Niente è meno del momento presente, se in tal modo intendete questo limite indivisibile che separa il passato dal futuro”.

Henri Bergson

Da giovane Bergson si avvicinò al Positivismo, ma se ne discostò presto creando una nuova teoria, l’intuizionismo. Egli partì proprio dal problema del tempo, sostenendo che “nella realtà esterna il tempo è una molteplicità quantitativa”, una sequenza di istanti aventi un preciso ordine. Esso è estremamente legato al concetto di spazio. Egli infatti disse: “Il tempo, concepito nella forma di mezzo indefinito e omogeneo, non è altro che il fantasma dello spazio che ossessiona la coscienza riflessa”. Per la realtà interna della coscienza, invece, il tempo è durata, “una molteplicità qualitativa senza rassomiglianza con il numero, un’eterogeneità pura in cui non si trovano qualità distinte”. Dunque per Bergson l’io interiore umano altro non è che durata reale, ossia perpetua “successione di stati di coscienza”. I sentimenti umani racchiudono l’anima intera.

Giusy Celeste

Giusy Celeste

Giusy Celeste è una intellettuale italiana. Ha due lauree (una italiana e una americana) e due master. Ha pubblicato 11 libri e vinto numerosi premi. Collaborazioni celebri segnalate con: Elisabetta Franchi e Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore Quasimodo. Per ulteriori informazioni questo è il suo sito: https://giusy-celeste-1.jimdosite.com/
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