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High School Musical: The Musical: La Serie | Recensione

Tutti i dieci episodi della prima stagione di High School Musical: The Musical: La serie sono da poco arrivati su Disney Plus. Sebbene all’inizio l’idea di un nuovo prodotto ispirato al Disney Channel Original Movie del 2006 non facesse impazzire il pubblico, dopo aver visto il prodotto finito dobbiamo assolutamente ricrederci.

High School Musical, tutto quello che devi sapere sulla serie

High School Musical: The Musical: La serie è stata realizzata da Tim Federle. Tra i protagonisti ci sono Joshua Bassett, Olivia Rodrigo, Matt Cornett, Sofia Wylie, Kate Reinders, Frankie A. Rodriguez, Julia Lester, Dara Reneé e Larry Saperstein.
Lucas Grabeel, l’attore che ha interpretato Ryan Evans nei film originali, compare in un episodio e canta anche una nuova canzone. Inoltre, è presente un cameo, più breve, di Kaycee Stroh che interpretava Martha Cox nel Disney Channel Original Movie.

Locandina della serie su "High Shool Musical"
Photo credit: dal web

È necessario aver visto High School Musical per guardare la serie?
Il nuovo prodotto di Disney Plus ha una trama che sta in piedi da sola senza il bisogno di quella del film. In ogni episodio, però, ci sono riferimenti al prodotto originale. Ad esempio, vengono nominati i protagonisti, imitate alcune scene e riproposte le canzoni. Quindi, conoscere almeno il primo film di High School Musical porta ad apprezzare molto di più il nuovo prodotto.

La struttura degli episodi

La serie di High School Musical è formata da dieci episodi della durata di circa trenta minuti. Spesso gli episodi delle serie di Disney Channel sono autoconclusivi e l’ordine di visione non è particolarmente importante. Quelli della serie di High School Musical, invece, vanno visti in ordine e sono strutturati per invogliare lo spettatore a proseguire la visione a causa della frequente presenza di colpi di scena sul finale.

Big Red
“Mi sono appena unito ad una setta?” – Photo credit: dal web

Lo show è strutturato come un falso documentario, quindi le scene vengono interrotte dai commenti dei personaggi. Questa tecnica ci permette di conoscere meglio i protagonisti, le loro opinioni e le loro fragilità. High School Musical: The Musical: La serie ha bisogno di un po’ di tempo per ingranare. Infatti, i primi due o tre episodi non sono particolarmente speciali, ma andando avanti il livello aumenta progressivamente rendendo trascurabile l’inizio fiacco. Insomma: vale la pena guardare la serie nonostante l’inizio possa invogliarci poco.

La trama

La serie di High School Musical è ambientata all’East High, cioè la scuola dove sono stati girati i film. Miss Jenn (Kate Reinders) è la nuova entusiasta insegnante di teatro che ha intenzione di organizzare uno spettacolo proprio sul Disney Channel Original Movie. Il primo episodio è focalizzato sulle audizioni. Nini (Olivia Rodrigo) ottiene la parte di Gabriella (Vanessa Hudgens nel film originale). La parte di Troy (interpretato da Zac Efron nel film originale) è inizialmente contesa tra E.J. (Matt Cornett) e Ricky (Joshua Bassett) che sono il ragazzo e l’ex ragazzo di Nini.

Una scena di "High School Musical: The Musical: The Series".
I nuovi protagonisti ripropongono la foto della locandina del film originale – Photo credit: dal web

La competizione tra i due andrà dunque ben oltre il semplice ruolo sul palcoscenico. La parte di Troy viene affidata a Ricky perché miss Jess preferisce scommette sul meno favorito. La serie prosegue mostrando l’iniziale poca armonia del gruppo di teatro, ma le cose cambiano quando si scopre la possibilità che lo spettacolo possa essere annullato: i ragazzi si uniscono per l’interesse comune. Il gruppo diventa ufficialmente un luogo sicuro per tutti in cui ognuno è accettato senza pregiudizi.

Le vicende di High School Musical: The Musical: La serie vanno oltre ai semplici battibecchi tra i banchi di scuola o alle prime cotte. Lo show affronta il tema del divorzio tra i genitori di un ragazzo del gruppo, sottolineando il senso di smarrimento del figlio che riuscirà ad affrontare meglio la situazione anche grazie ai suoi amici. La serie presenta anche tematiche LGBT con una coppia di ragazzi gay e anche una coppia di genitori dello stesso sesso.

Una scena dalla serie di High School Musical.
Seb nei panni di Sharpay – Photo credit: dal web

La musica

Nella serie di High School Musical non mancano le canzoni. Oltre a riproporre quelle del film, ci sono anche brani originali. Il motivo per cui i personaggi iniziano a cantare è sempre giustificato dalla trama: provano lo spettacolo o si divertono a comporre per conto loro, ma non capita mai che qualcuno canti solamente per esprimersi (come avviene tipicamente nei musical). Riascoltare le canzoni iconiche del film è sicuramente interessante ed è molto probabile che scoprirete di ricordare ancora le parole.

La musica è decisamente un elemento importante per la serie, ma non risulta mai particolarmente eccessiva. Infatti, le nuove canzoni non durano più di un paio di minuti e anche quando vengono proposte quelle vecchie si ha più che altro un accenno. Per ascoltare le versioni complete è necessario cercarle su qualche piattaforma musicale.

High School Musical, quello che abbiamo visto

La storia inizia con Instagram, Nini, Ricky e la canzone con l’ukulele. Da questa prima scena l’impressione è stata quella di un prodotto estremamente adolescenziale. Sempre nel primo episodio si forma il triangolo con l’aggiunta di E.J. e l’impressione, almeno fino al secondo episodio, era quella di assistere ad una storiella in cui Nini deve scegliere uno dei due ragazzi mettendoci l’intera stagione per farlo.

Nini.
Photo credit: dal web

Avendo un po’ di pazienza, gli episodi iniziano ad essere più interessanti e l’impressione iniziale viene smentita. Kourtney ha un ruolo importante nel far aprire gli occhi all’amica: “Da quando hai scoperto i ragazzi, hai speso davvero troppo tempo a cercare di vederti attraverso i loro occhi”.

Il gruppo di teatro è effettivamente unito da circa metà stagione e da quel punto in poi la serie è decisamente piacevole. Prima, invece, alcuni “dispetti da ragazzini” potevano sembrare un po’ fuori luogo. Nell’episodio della festa del ringraziamento assistiamo ad un’armonia che quasi ci invoglia a far parte di quel gruppo e a giocare una partita al gioco su High School Musical realizzato da Carlos.

Una scena dalla serie di High School Musical.
Photo credit: dal web

Un aspetto davvero interessante è stato quello di vedere Seb, un ragazzo, interpretare il ruolo di Sharpay (Ashley Tisdale nel film originale). La scelta è stata decisamente naturale e questo è uno degli elementi che contribuiscono a diffondere il messaggio di inclusione.

Il finale (attenzione spoiler)

Gli ultimi due episodi riguardano lo spettacolo e la tensione dei giovani attori ci porta a sperare che tutto vada bene. Il ritorno di Gina, quel personaggio che all’inizio si è fatto odiare, ma che poi ci è mancato, ha fatto piacere a tutti e si è meritata l’occasione di poter mostrare la sua incredibile coreografia. Ashlyn e Big Red sono assolutamente adorabili e ho apprezzato ogni piccola interazione che hanno avuto nel corso degli episodi. Il vero pezzo forte del finale è la dichiarazione di Ricky. Si ricollega perfettamente al primo episodio chiudendo bene questa prima stagione.

Nini e Ricky nel finale di "High School Musical: The Musical: La Serie".
Photo credit: dal web

High School Musical, la seconda stagione

Verrà realizzata una seconda stagione di High School Musical: The Musical: La Serie in cui il gruppo di teatro si concentrerà sullo spettacolo ispirato a La bella e la bestia.

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