Strano, ma non impossibile: per l’ultimo trimestre del 2025 H&M registra utili in crescita, nonostante il calo delle vendite. Nel report si legge, inoltre, che anche le vendite in valuta locale siano aumentate, mentre quelle riportate sono diminuite. Sempre il gruppo ha voluto specificare che i dati sono migliori rispetto alla previsione di vendita in calo, battendo comunque le stime previste per la fine dell’anno.
H&M chiude l’anno con vendite in calo ma utile sopra le aspettative

In totale il gruppo ha registrato un aumento delle vendite del 2%: questo è successo nonostante in quel periodo risultassero operativi il 4% di negozi in meno rispetto allo stesso momento dell’anno precedente. Il dato migliore lo registra comunque l’utile operativo, che risulta superiore alle attese degli analisti (+38% a 6,364 miliardi di corone svedesi, ovvero 604 milioni di euro; 523 milioni di sterline; 724 milioni di dollari). Il margine operativo risulta così del 10,7% rispetto al 7,4% di un anno prima. Questo si traduce in “Un’offerta migliore per i clienti, un margine lordo in miglioramento e un buon controllo dei costi hanno contribuito all’aumento degli utili nel trimestre”, come dichiarato dal gruppo.
L’amministratore delegato Daniel Ervér ha inoltre sottolineato come tra gli sviluppi chiave ci siano “acquisti più efficienti con percorsi decisionali più brevi, una maggiore capacità di cogliere rapidamente le tendenze, miglioramenti nella catena di approvvigionamento e una collaborazione più stretta con i nostri fornitori, che nel complesso hanno contribuito a un’offerta più rilevante per i clienti e a una migliore efficienza dell’inventario”. Per l’intero anno 2025, le vendite nette del gruppo sono cresciute del 2% (ma è da considerare che in corone svedesi sono scese a 228,285 miliardi da 234,478 miliardi).
Marianna Soru





