Sport

Hockey Inline: Ferrara-Cittadella, un film dell’errore

Adv

Una storia apparentemente senza fine quella tra  Ferrara e Cittadella che stasera scenderanno in pista, per la terza volta, per ripetere la gara di Coppa Italia.

“Il successo non consiste nel non commettere errori, ma nel non ripeterli una seconda volta.”

George Bernard Shaw, scrittore e drammaturgo irlandese, sembrava avere le idee chiare in merito agli errori. Essi possono capitare, fanno parte della vita, accadono a chi si da da fare, a chi lavora. Però quando un errore persiste allora c’è da preoccuparsi e farsi delle domande. 

Quella tra Ferrara e Cittadella è una storia che sembra non trovare pace, un déjà vu che stiamo vivendo da settimane. Eppure è tutto vero, stasera le due formazioni torneranno in pista per cercare di chiudere una volta per tutte questa imbarazzante situazione che ha il nome di 4º turno di Coppa Italia.

L’inizio della storia

Il 16/11 le due squadre si incontrarono per la prima volta, ad avere la meglio furono i padroni di casa. Gli estensi riuscirono a festeggiare al temine di una gara tirata e il passaggio del turno sembrava cosa fatta. Un 5-4 sofferto ottenuto nonostante uno dei loro giocatori migliori, l’americano O’ Shaughnessy, fosse rimasto più volte in panca puniti. Un dettaglio che però balzò agli occhi di molti e divenne un fattore determinante. Al giocatore infatti i giudici di gara avrebbero dovuto infliggere ulteriori 10’ di sospensione dopo la terza penalità, cosa che sfuggi anche al banco del referto. Poche storie, il giudice sportivo decretò la ripetizione della gara.

Ciak, si rigioca!

Il 18/12, a distanza di un mese si torna a Ferrara, tutto è pronto. Un’altra gara tirata, emozionate e senza esclusione di colpi. Il risultato è uguale alla gara precedente, ma invertito, a vincere è il Cittadella che si impone 4-5. Stavolta ci siamo, sappiamo chi sarà l’avversario del Monleale al 5º turno di Coppa Italia. O forse no.

L’incredibile scoperta

No, neanche la seconda gara è stata utile per chiudere le ostilità. Nuovamente viene notata, ma purtroppo al termine della gara, una svista che non può passare inosservata. Quando mancano pochi giri di lancette al termine dell’incontro il Ferrara viene sanzionato con 2’ di penalità per troppi uomini in pista, ma nessuno sul momento si accorge che in queste situazioni negli ultimi due minuti di gara il fallo dovrebbe essere sanzionato con un tiro di rigore.

Cittadella vince, ma l’errore rimane ed il giudice sportivo ancora una volta si trova costretto a far ripetere.

Non c’è due senza tre

Stasera alle ore 18:30 si torna in pista, un altra volta, per la terza volta e speriamo che sia davvero l’ultima. Noi siamo appassionati di hockey e vorremmo sempre assistere a gare emozionanti e di alto livello, ma vorremmo anche andare avanti e vedere altri incontri. Ci rendiamo anche conto che per i giocatori coinvolti sia una stress eccessivo che non meritano, nonché una situazione un po’ imbarazzante per tutto il movimento. Facciamo dunque un grande in bocca al lupo a tutti loro.

Se il successo non deriva dal non commettere errori, ma dal non commetterli una seconda volta, allora crediamo che la terza sia stata un po’ eccessiva. 

Adv
Adv
Adv
Back to top button