Sport

Hockey Inline, fine settimana di gare ed emozioni

Scenderanno in pista questo fine settimana tutte le categorie del panorama italiano di hockey inline. Solo la serie B si ferma per un turno.

Mentre è importante vincere, è imperativo competere.

Si dovrebbe prendere spunto dalle parole di David Weinbaum, consulente motivazionale statunitense.
Quando si prende parte ad una gara lo si fa con lo spirito deciso di vittoria, si lavora duramente per ottenerla, conosciamo bene il sapore che ha e la gioia che ci regala. E’ innegabile che lo scopo sia quello, è un bisogno ancestrale. Essa però è l’obbiettivo, il fine ultimo, che sfortunatamente non sempre riusciamo ad ottenere e anche questo fa parte del gioco e ci spinge a miglioraci. Ma se la vittoria è il nostro pensiero, c’è da dire che la vera adrenalina giunge dalla competizione. Proprio questo fattore ci fa vibrare le emozioni e tendere le fibre dei muscoli per superare il nostro avversario. Senza competizione non ci sarebbe interesse, non ci sarebbe attesa.
Anche per questa settimana il tempo è scaduto, pronti o meno si scenderà in pista per giocare e dimostrare di essere all’altezza. Questo fine settimana sarà ricco di impegni che vanno dalla serie A fino alle giovanili, passando per il campionato femminile. Solo la serie B effettuerà un turno di riposo, ma per il resto non ci sarà tempo per annoiarsi, potete consultare il programma gare sul sito http://hockeyinline.fisr.it/

Brian Belcatro (Milano Quanta) in una fase di gioco contro Monleale Foto media Milano Quanta

Ovviamente i riflettori sono puntati sulla massima serie che oggi disputerà la prima gara del girone di ritorno, Milano e Vicenza rimangono appaiate ai primi due posti e la loro sfida continuerà anche a distanza. Se però è interessante vedere il comportamento e l’andamento delle due formazioni che molto probabilmente si contenderanno lo scudetto, è altrettanto emozionante vedere le sfide tra le formazioni che navigano a centro e bassa classifica. Si perché anche in quelle zone c’è ancora molto da dire.

La matricola Civitavecchia ospiterà i campioni del Milano, una gara apparentemente a senso unico nella quale i padroni di casa punteranno a limitare il passivo e a fare buona figura difronte al loro pubblico. I laziali sono ancora fermi a zero punti in classifica e difficilmente riusciranno a cancellarlo oggi.
Decisamente più aperta ed equilibrata la gara tra Verona e Padova . I padovani sono attualmente al terzo posto in classifica, un piazzamento davvero sorprendente e sicuramente meritato dei giovani di coach Marobin, mentre Verona insegue a poche lunghezze e proverà a cancellare la delusione della sconfitta subita lo scorso fine settimana.
L’altra Big, il Vicenza, affronterà invece il Monleale. Anche per Roffo e compagni si preannuncia una sfida ampiamente alla portata, ma che comunque mette in palio punti importanti per mantenere la corsa al primo posto. Dal canto proprio il Monleale che ha già conquistato punti che la stanno mettendo in sicurezza, allontanandola dalla zona calda di bassa classifica, affronterà sicuramente la trasferta in modo deciso.
Interessante seguire l’incontro tra Ferrara e Cittadella, una gara che fino a qualche stagione fa avrebbe avuto pochi risultati possibili, ma che quest’anno potrebbe regalare gol e sorprese. Gli estensi hanno fin ora ottenuto vittorie importanti grazie ad una formazione rinforzata e che sta trovando la propria dimensione in serie A, mentre la stagione di transizione del Cittadella stenta a decollare. Tutto aperto.
A chiudere il tabellino degli incontri sarà la gara tra Torino e Asiago, un’altra gara da tenere sott’occhio. I veneti andranno in terra piemontese, dopo l’importante vittoria ottenuta all’ultimo turno contro Verona, con il chiaro intento di allungare in classifica, ma sopratutto di confermare il loro stato di forma. Non sarà però facile dimostrarlo sulla difficile pista di Torino e contro una squadra agguerrita come quella del Real.

Vincere è il fine ultimo, ma competere è quello che ci da la voglia e lo stimolo, è la cosa che dobbiamo tenere a mente. Il nostro imperativo.

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