Dopo aver parlato di Adam Morrison torna Horror Draft, la nostra rubrica sulle peggiori scelte al Draft degli ultimi anni. Oggi vi raccontiamo di Robert Traylor, conosciuto come “Tractor”, selezionato durante il Draft NBA 1998 e subito scambiato.

Robert Traylor e il college

Robert Traylor a Michigan. Photo by Daily Herald

132 chilogrammi per 206 centimetri d’altezza. Il soprannome “Tractor” per Robert Traylor calza parecchio a pennello vista la stazza. Traylor fu un McDonald’s All-American nel 1995, nello stesso anno di Kevin Garnett, Vince Carter e Paul Pierce.

Robert Traylor frequentò Michigan University, e nel suo anno da junior con i Wolverines ebbe una buonissima stagione, coronata da medie di 16.2 punti e 10 rimbalzi a partita. Quell’anno Traylor portò Michigan al Big Ten Tournament, e al secondo round della fase finale del Campionato NCAA.

In tutto ciò gli occhi della NBA si posarono su Traylor, mentre ci si preparava al Draft NBA 1998. Quel Draft portò in NBA giocatori del calibro di Vince Carter, Paul Pierce e Dirk Nowitzki, ma anche meteore come Michael Olowkandi e proprio Robert Traylor.

Il Draft

Robert Traylor e Karl Malone. Photo by Lisa Blumenfeld/Getty Images

Durante quel Draft con la sesta scelta i Dallas Mavericks selezionarono proprio Robert Traylor, che però fu subito spedito ai Milwaukee Bucks in cambio di Pat Garrity e del giovanissimo Dirk Nowitzki. Si può dire che anche Traylor sia stato almeno sfiorato dalla storia.

In carriera Traylor disputa solamente sette stagioni in NBA, con le maglia di Milwaukee Bucks, Cleveland Cavaliers, Charlotte e New Orleans Hornets. La sua miglior stagione è quella 2000/2001, dove con la maglia dei Cavs totalizza 5.7 punti e 4.3 rimbalzi a partita.

Nell’estate 2005 Traylor è costretto ad un intervento chirurgico alla sua aorta, e dopo di che firma un contratto coi New Jersey Nets per la stagione 2005/2006. Le cose però non vanno come previsto, Robert non passa i test fisici e il contratto viene cancellato, mettendo fine praticamente alla sua carriera NBA.

La tragica scomparsa

Nel 2007 ristabilitosi dai suoi problemi fisici Robert Traylor ritorna in campo, e si accasa in Spagna al Gestibérica Vigo. Dopo la sua prima esperienza fuori dalla NBA per Traylor comincia il viaggio in giro per il Mondo, approdando a Porto Rico, Turchia, Italia (NSB Sebastiani Napoli). Nel 2010 si stabilisce definitivamente a Porto Rico, giocando per Vaqueros de Bayamon ed Halcones UV Xalapa.

L’11 maggio 2011 però accade l’impensabile. Robert Traylor viene infatti trovato morto nel suo appartamento di Isla Verde, a Porto Rico, apparentemente per un infarto. Traylor stava parlando al telefono con sua moglie prima che la connessione venisse interrotta di colpo. A quel punto la moglie allertò la squadra, la quale lo trovò senza vita.

Il suo ex coach Paul Silas commentò così la tragica scomparsa di Traylor:

“It’s just a shock and hard to believe.”

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