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Houston Rockets, la situazione nella “bolla” di Orlando

Mancano ormai quasi due settimane alla ripartenza della NBA nella “bolla” di Orlando, dentro Disney World. Molte squadre sono già arrivate nella sede che dovrà accompagnare la Lega fino alla sua conclusione. Tra queste squadre ci sono gli Houston Rockets di James Harden e Russell Westbrook. Com’è la situazione per la truppa guidata da Mike D’Antoni?

Arrivi in ritardo per le stelle

Russell Westbrook e James Harden in maglia Houston Rockets. Photo by Getty Images

Non tutti i membri degli Houston Rockets però sono già arrivati a Disney World, infatti per ora la franchigia texana è orfana delle sue stelle. Si tratta infatti di Russell Westbrook e James Harden, che raggiungeranno il resto della squadra in autonomia.

I due trascinatori dei Rockets hanno saltato i primi allenamenti di squadra perchè si stanno preparando in autonomia, come dice lo stesso coach D’Antoni.

Non credo che passeranno troppi giorni. Stanno lavorando da soli. Alcune cose non le puoi controllare totalmente, ma tra qualche giorno saranno qui“.

E’ notizia dell’ultima ora però che proprio Russell Westbrook sia risultato positivo al Covid-19. Situazione critica per il numero 0 dei Rockets, a poco più di due settimane della nuova palla a due della stagione.

Legato a vita agli Houston Rockets?

Pj Tucker in maglia Houston Rockets. Photo by Associated Press

Una delle ultimissime novità in casa Houston Rockets riguarda un suo veterano, ovvero PJ Tucker. Il 35enne nativo di Raleigh è ormai alla sua terza stagione in maglia Rockets, ma è diventato importantissimo, sia in campo, ma soprattutto fuori grazie alla sua leadership.

Tucker non ha mai nascosto il suo amore per la città di Houston e soprattutto per i Rockets, e il suo contratto scadrà al termine della prossima stagione, quella 2020/2021. Per questo Tucker vorrebbe rinnovare il suo contratto quanto prima, e portarlo addirittura fino alla fine della sua carriera.

“Amo Houston. L’ho detto mille volte. Voglio ritirarmi da giocatore degli Houston Rockets. I fan, la città, tutti mi hanno abbracciato e supportato fin dal primo giorno. Quindi incrociamo le dita, spero che riusciremo a trovare un accordo per il contratto”.

La situazione in vista della ripresa

James Harden e Russell Westbrook in maglia Houston Rockets. Photo by Getty Images

Prima dello stop a causa del Covid-19 la stagione degli Houston Rockets era stata caratterizzata da molti alti e bassi, a causa anche del nuovo small ball portato all’estremo da Mike D’Antoni.

Il coach infatti ha voluto aggiungere al suo arsenale l’ex Philadelphia 76ers e Minnesota Timberwolves Robert Covington. In una delle trade più grandi degli ultimi anni a partire in casa Rockets erano stati i due centri Nenè e Clint Capela. Così nella seconda parte di stagione a partire da centro spesso è stato proprio PJ Tucker, in un quintetto molto rivoluzionario per la NBA.

Nella Western Conference gli Houston Rockets si trovano in quinta posizione, con 40 vittorie e 24 sconfitte. Il quarto posto occupato dagli Utah Jazz dista solamente una vittoria, ma nella giungla dell’ovest è meglio non rimanere indietro.

I Rockets debutteranno nella “bolla” il 31 luglio contro i Dallas Mavericks di Luka Doncic, settimi con 40 vittorie e 27 sconfitte. A seguire Harden e compagni si troveranno di fronte in ordine Milwaukee Bucks, Portland Trail Blazers, Los Angeles Lakers, Sacramento Kings, San Antonio Spurs, Indiana Pacers e Philadelphia 76ers.

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