Un tribunale iraniano ha condannato Cécile Kohler e Jacques Paris, due sindacalisti di cittadinanza francese, detenuti in Iran dal 2022, a vent’anni di carcere per spionaggio e altri reati. Secondo gli atti, le accuse contro i due imputati includono: spionaggio a favore dei servizi segreti francesi, cospirazione e collusione per commettere crimini contro la sicurezza nazionale, cooperazione di intelligence con il regime di occupazione sionista e complicità nella cooperazione di intelligence con il regime di occupazione sionista. Ad annunciare il verdetto è stata Mizan, l’agenzia stampa iraniana. Le Monde ha invece confermato l’identità dei due, che la Francia considera come degli ostaggi a tutti gli effetti.

Un giudice istruttore ha emesso la sentenza iniziale per i due imputati, arrestati l’8 marzo 2023, e l’ha comunicata ufficialmente ai rispettivi avvocati difensori. Entrambi avrebbero mantenuto i contatti con le loro famiglie e ricevuto per iscritto tutti gli avvisi procedurali. Un mese fa, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi aveva rivelato alla stampa la possibilità che Paris e Kohler potessero servire come scambio per ottenere la liberazione di un cittadino iraniano detenuto in Francia, ma l’ipotesi sembra essere naufragata.

Cosa prevede la condanna di Cécile Kohler e Jacques Paris

Nella sentenza si legge:

«Secondo il verdetto, uno degli imputati è stato condannato come segue:

Sei (6) anni di carcere per spionaggio a favore dei servizi segreti francesi.
Cinque (5) anni di carcere per cospirazione e collusione per commettere crimini contro la sicurezza nazionale, e
Venti (20) anni di reclusione in esilio per cooperazione di intelligence con il regime sionista, classificata come Moharebeh (guerra contro Dio).

L’altro imputato è stato condannato come segue:

Dieci (10) anni di carcere per spionaggio a favore dei servizi segreti francesi.
Cinque (5) anni di carcere per cospirazione e collusione per commettere crimini contro la sicurezza nazionale e
Diciassette (17) anni di carcere per complicità nella cooperazione di intelligence con il regime di occupazione sionista.
Il periodo di custodia cautelare degli imputati sarà dedotto dalle loro condanne in conformità con la legge».

Mizan non specifica i destinatari di ogni condanna. Le pene, in ogni caso, non sono cumulative: Paris e Kohler sconteranno solo quella più pesante. Potranno fare ricorso entro venti giorni alla Corte suprema iraniana.

Federica Checchia