Gossip e TV

I Fiorello, la storia dei tre fratelli celebri Rosario, Beppe e Catena

Si chiamano Rosario, Catena e Giuseppe e sono i tre fratelli Fiorello. La triade nata nel catanese che, in ambiti differenti, rappresenta una parte importante del patrimonio artistico contemporaneo.

I tre fratelli Fiorello sono figli di un appuntato radiotelegrafista della Guardia di Finanza, Nicola, e di una casalinga, Rosaria. Si trasferiscono, per motivi di lavoro, ad Augusta; ma i loro viaggi in città sono frequenti, tant’è che frequentano le scuole qui. Il primo dei tre, che si fa strada nel mondo dello spettacolo, è Rosario. Rosario, che fin da subito sceglie di farsi chiamare col suo cognome: Fiorello. Attraverso i suoi lavori stagionali nei villaggi turistici Valtur, gira l’Italia. Poca voglia di studiare la sua, che lo porta a ripetere più volte gli anni del liceo, ma non è un ragazzo svogliato. Rosario Fiorello, anzi, dimostra fin da subito la sua voglia di fare, di cogliere l’occasione e di crescere nell’ambito che ama di più: lo spettacolo.

Entrato come aiuto cuoco in un Valtur a Brucoli, ben presto l’intrattenimento, la conduzione e le imitazioni diventano i suoi cavalli di battaglia.

Il suo nome inizia a girare, e non solo nei villaggi turistici. Finché, in un Valtur della Valle d’Aosta, conosce il fratello di Jovanotti, il quale lo aiuta e lo indirizza verso la radio e la televisione. Nel 1992, dopo svariati successi radiofonici per radio deejay, Rosario presenta il programma tv KaraokeUn programma che diventerà specchio degli anni ’90 e di una generazione, che, anche se per una sola sera, ha cantato attaccata alla tv, seguendo le parole azzurre che s’illuminavano a tempo.  Il programma cult itinerante, che ogni sera trasmetteva da una piazza d’Italia diversa, ha visto salire sul palco, e inforcare il microfono, anche futuri big della musica italiana: un nome per tutti è quello di Elisa.

Tra Giuseppe e Rosario Fiorello la differenza è tanta, e si vede. Hanno due carismi diversi, due modi di stare sul palco completamente opposti. In un’intervista del 2017 al programma Verissimo, Beppe ha ricordato così quel periodo: “Tra me e Rosario l’amore ha sempre prevalso sui paragoni. Prendevo l’eredità straordinaria di un programma condotto da Rosario, che era diventato un fenomeno di costume ed ebbi il coraggio di accettare perché era un’opportunità…Ma era tutto accettabile, tutto giusto.”  Mentre Rosario, infatti, gioca di più sulla comicità elementare tipica del sud, ma non per questo stupida, anzi volta alla riflessione. Beppe vuol fare vedere qualcosa di più di sé, vuole spingersi oltre.

Ma non c’è due senza tre, e questo si sa! Catena Fiorello rappresenta la terza punta di questo triangolo. La sua arte creativa esplode dopo, rispetto ai fratelli. Si cimenta dove i fratelli ancora non avevano osato: la scrittura. Ha collaborato principalmente all’elaborazione di testi per numerosi programmi, come Festivalbar Buona Domenica, e per vari programmi radiofonici. E anche se le sue collaborazioni, all’inizio, sono tutte legate alla presenza nel cast del fratello Rosario, Catena si fa valere. Combattività e tipica arroganza delle donne del sud la caratterizzano. Nel 2005 è autrice e conduttrice di Nati senza camicia Blog – reazione a catena e inizia a collaborare con testate giornalistiche nazionali.

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