I Måneskin potrebbero tornare a breve a suonare insieme, e l’attesa reunion potrebbe celebrarsi proprio sul palco che ha dato il via alla loro ascesa internazionale, quello dell’Ariston. Lì, nel 2021, avevano vinto il Festival di Sanremo, accedendo di diritto all’Eurovision Song Contest; il resto è storia. A far trapelare l’indiscrezione, ieri, è stato Fiorello, a La Pennicanza, su Rai Radio2. Il conduttore ha rivelato di aver incontrato Thomas Raggi ed Ethan Torchio agli Internazionali di Tennis a Roma, e di aver strappato loro lo spoiler. «Ho incontrato Ethan e Thomas e gli ho chiesto: “Ma è vero che tornerete insieme?”», ha raccontato. «E loro mi hanno risposto che è vero. La reunion sarà a Sanremo 2027».
Il manager dei Måneskin affiancherà Stefano De Martino in veste di consulente musicale a Sanremo 2027
Potrebbe, naturalmente, trattarsi di un semplice scherzo. È anche, vero, però, che il manager della band, Fabrizio Ferraguzzo, sarà al fianco di Stefano De Martino, nel ruolo di consulente musicale, a Sanremo 2027. Titolare della società Exit Music Management, co-fondatore di Moysa e dell’agenzia Stardust, membro della National Academy of Recording Arts e, in passato A&R di Sony Music Italy, Ferraguzzo ha ricevuto “l’investitura” direttamente dal direttore intrattenimento prime time Rai Williams Di Liberatore.
Quest’ultimo ha spiegato: «Siamo proprio in costruzione del progetto e abbiamo appena cominciato a lavorare, c’è un tavolo aperto. Di sicuro l’idea che abbiamo sempre condiviso con Stefano è quella di non lasciare la selezione delle canzoni, piuttosto che anche di eventuali ospiti ad appannaggio della decisione di un’unica persona, ma cercare di costruire un team. Stiamo appunto valutando con i diretti interessati quali sono le possibilità di supporto che Ferraguzzo potrà fare all’interno del progetto e del nuovo modello. Su questo c’è un tavolo aperto in cui stiamo definendo proprio quelli che sono i potenziali e il valore aggiunto, senza naturalmente andare in competizione».
Reunion, sì, reunion no?
La possibilità di un ritorno dei Måneskin, dopo la loro lunga pausa di riflessione, si è fatta più concreta negli ultimi mesi. A ottobre, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio avevano assistito a una delle tappe italiane del tour internazionale di Damiano David; i tre non erano saliti sul palco, ma la loro presenza aveva riacceso le speranze dei fan.
Qualche giorno prima, dal palcoscenico della Roundhouse di Londra, il cantante, aveva parlato del perché avesse deciso di dedicarsi al suo progetto solista, stoppando temporaneamente le attività del gruppo. «Un giorno qualcosa si è rotto. Non mi sono sentito più felice, e non capivo perché; dopotutto, ero in una band di successo, che faceva tournée incredibili. Questo disco mi ha aiutato a capire cosa non andasse: la mia vita era perfetta, ma era l’idea di perfezione di qualcun altro, non la mia». A Milano, poco prima del live a Roma, dove si era riunito con i suoi compagni di band, aveva tuttavia chiarito: «Non riuscivo ad essere capito. Questo sentimento, però, non aveva nulla a che fare con gli altri componenti».
E quindi, ora che si fa? Niente, si rimane “zitti e buoni” in attesa che il nuovo direttore artistico del Festival sveli il cast della prossima edizione, augurandoci che Fiorello non si sia preso gioco di tutti noi.
Federica Checchia





