Games

I Palazzi di Carrara, la seconda edizione recensita per voi

I Palazzi di Carrara – Grazie a GiochiX, che si occupa della sua distribuzione italiana, ho avuto la possibilità di provare questa nuova edizione dello storico gioco di Kramer e Kiesling (El Grande, I Principi di Firenze, Azul). Si tratta di un titolo City Building tramite tessere e collezione set, per 2-4 giocatori dai 14 anni in su, della durata media di 90 minuti per partita. Questa nuova edizione vede una rivisitazione delle regole, nuove componenti ed una variante per esperti.

I palazzi di carrara
Plance Giocatori- PHC Emanuele Iuliano

I Palazzi di Carrara – Ambientazione & Ispirazione

Il marmo è l’ispirazione principale. La città italiana che dà il nome al gioco è, infatti, centro di rilevanza internazionale per l’estrazione, la lavorazione e il commercio del marmo, noto con il nome di marmo di Carrara.
Il Palazzo Reale ci ha impartito l’ordine di abbellire 6 città della regione utilizzando il prezioso materiale di cui sopra. Costruiremo edifici, decoreremo e riempiremo di meravigliose statue i vari luoghi. Durante la partita potremo reclamare parte delle ricompense che la Famiglia Reale ci elargirà per il lavoro che stiamo svolgendo. Ma bisogna tenere d’occhio le altre famiglie nobili o perderemo la possibilità la fiducia degli stimati Reali.

I palazzi Di carrara
La Reggia – PHC Emanuele Iuliano

Ruote, marmo ed edifici – Contenuto: Con Cosa Giochiamo

Un edificio in costruzione, con una candida cornice formata da archi, fa da copertina al nostro gioco in questione. Tramite GiochiStarter era possibile scegliere la versione Standard o Deluxe. Eccone il contenuto:

-Tabellone
-2 Ruote a due facce
-36 Tessere Edificio
-6 Tessere Monumento
-8 Tessere Miglioria
-4 Plance Giocatore a due facce
-63 Fiorini in diversi valori
-42 Blocchi Costruzione in 6 colori
-1 Sacchetto
-32 Indicatori Riscossione in 4 colori
-8 Indicatori Punti Vittoria in 4 colori
-4 Schermi Giocatori
-1 Plancia Reggia a due facce
-1 Indicatore Visita Reale
-42 Decorazioni in 6 forme
-44 Statue in 7 colori

Le ruote e gli schermi andranno assemblati. La versione Deluxe aggiunge:

  • 63 monete di metallo.
  • Un inserto personalizzato in cartone.
  • Un cartoncino più spesso per la scatola e le tessere.
  • Il sacchetto del gioco con la scritta dedicata.
  • La serigrafia per i componenti in legno.
  • La texture linen e UV spot per la scatola.
I palazzi Di carrara
Edifici e Monumenti – PHC Emanuele Iuliano

I Palazzi di Carrara – Come si gioca

Partiamo dal presupposto che questa edizione contiene anche una variante per Esperti. Vediamo come si svolge quella Normale.

La preparazione della versione Normale vede l’utilizzo della ruota più piccola dal lato senza simboli. La Plancia Reggia è sul lato A, così come le plance giocatore. Inoltre, in questo caso utilizzeremo solo 6 Indicatori Riscossione. Le altre differenze le scopriremo successivamente.

I turni si svolgono in senso orario, partendo dal primo giocatore e prevedono la scelta di una tra queste azioni: Comprare blocchi costruzione, Costruire un edificio o monumento, Riscuotere, Passare e prendere 2 monete.

Comprare blocchi

Prima di procedere all’acquisto effettivo, è possibile girare la ruota di un segmento in senso orario. In questo caso, andranno aggiunti nuovi segmenti, dal sacchetto, sul primo segmento fino ad un totale di 11 su tutta la ruota.
Per comprare i blocchi, bisognerà pagare i fiorini richiesti, in base al colore ed al segmento cui appartengono (ogni segmento fa variare i prezzi; possono anche essere gratuiti!).

Costruire

Sul tabellone sono sempre disponibili 9 edifici (fino ad esaurimento), il cui costo è indicato in alto a destra. La tipologia di blocchi da pagare dipende dalla città, sulla nostra plancia, dove vorremo costruire quell’edificio. Gli edifici seguenti che piazzeremo nelle stesse città, andranno via via incolonnati.

I Palazzi di Carrara, la seconda edizione recensita per voi
Schermi dei giocatori- PHC Emanuele Iuliano

Con un valore di 8 blocchi, sono anche disponibili le Tessere Monumento. Insieme ad esse potremo reclamare anche una Tessera Miglioria, che potenzierà i benefici delle città durante la Riscossione.
Inoltre, è possibile anche migliorare un edificio che già possediamo per farlo divenire un monumento. Basterà pagare la differenza in blocchi. I 6 Monumenti sono a disposizione dei giocatori, al di fuori del tabellone, dall’inizio della partita.

Riscuotere

Ecco la parte più succosa e soddisfacente, ovvero recuperare gli introiti delle nostre strategie sotto forma di PV e monete. Ovviamente per questa azione dovremo utilizzare gli appositi Indicatori Riscossione presenti nella Reggia. Innanzitutto decidiamo da quale zona prelevarlo, così da ricevere il primo bonus lì stampato (3PV o 5 Monete).

Dopodiché andremo a scegliere un luogo vuoto dove poter riposizionare il nostro indicatore, a scelta fra il tabellone o la nostra plancia. Sul tabellone ogni città dispone di uno spazio. Ponendo lì il nostro indicatore, andremo a riscuotere il bonus di quella città (raffigurato anche sulla nostra plancia) moltiplicato per il valore degli edifici che vi abbiamo costruito. In questo caso bisognerà rispettare un requisito con un minimo di edifici costruiti in quella determinata città.

I Palazzi di Carrara, la seconda edizione recensita per voi
Blocchi di Marmo e Fiorini – PHC Emanuele Iuliano

Grazie alla nostra plancia, invece, potremo riscuotere per tipo di edificio o paesaggio. Riguardo il primo, basta vedere l’illustrazione delle tessere edificio che abbiamo costruito e prendere i bonus relativi alle città dove sono presenti. Mentre per il secondo caso, basterà vedere lo sfondo e sommare i valori delle tessere per ottenere monete o punti vittoria.

L’azione Riscossione attiva un meccanismo a catena, dove anche gli altri giocatori potranno approfittare della scelta del giocatore attivo e riscuotere a loro volta, prelevando però l’indicatore dalla stessa zona della Reggia che è stata appena sfruttata.

La partita termina quando un giocatore ha terminato tutti i suoi indicatori Riscossione e la pila di pesca degli edifici è vuota. Chi la innesca ottiene 5 PV e alla fine si assegna 1PV ogni 5 monete rimaste.

I Palazzi di Carrara – Versione Avanzata

Nella preparazione di questa variante: voltiamo la ruota grande e aggiungiamo la ruota piccola, le Statue, le Decorazioni, 2 Indicatori Riscossione aggiuntivi per giocatore e giriamo la Reggia e le plance giocatore sul lato B.

La differenza nell’acquisto dei blocchi, sta nell’obbligo di girare una o entrambe le ruote in senso orario di 1 segmento. Se svuotiamo il segmento, potremo scegliere anche di prendere la Decorazione o la Statua raffigurate.

Le Decorazioni hanno delle forme specifiche che ci consentono di piazzarle su determinati edifici, aumentandone il valore di 1. Le Statue possono essere piazzate solo su edifici costruiti nelle città che richiedono blocchi costruzione dello stesso colore della Statua. Poi vedremo a cosa servono.

Riguardo la riscossione, ora potrà essere compiuta 2 volte in più. Infatti, la Reggia mostra delle nuove zone bonus. 2 di queste consentono di prendere una Statua d’oro universale, 2 consentono di prendere una Decorazione a nostra scelta, mentre le rimanenti offrono sempre PV e monete.

Ora, però, abbiamo anche 5 nuovi spazi per la Riscossione.
2 sono esclusivi (come quelli del tabellone) e permettono di ridurre la richiesta di monete a fine partita per ottenere PV (ovvero con 3 o 2 monete invece che con 5). Gli altri 3, invece, sono presenti sotto ogni plancia giocatore e riguardano le Statue presenti su coppie di città. Il calcolo funziona come quelli della versione Normale.

I palazzi di Carrara
Decorazioni e Statue- PHC Emanuele Iuliano

Vi è anche un’azione bonus: comprare una Statua o una Decorazione a scelta per 10 monete.

Al punteggio finale si aggiungono anche un Set Collection ed una Maggioranza. Il primo concerne i gruppi di edifici identici posseduti, mentre il secondo la maggioranza di Statue presenti in ogni città.

I Palazzi di Carrara – Titoli di Coda

Avevo provato questo gioco per la prima volta durante il lockdown, su BoardGameArena. Da allora l’ho sempre ricercato, invano. Sono molto contento che sia stato ripubblicato. I Palazzi di Carrara è un gioco che regala tante soddisfazioni ed anche momenti di abbondanza, grazie alla Riscossione. Sicuramente rientra nei titoli da provare durante il proprio percorso d’ingresso al mondo dei Boardgames e da possedere per chi ama i classici.

Ambientazione: la possibilità di acquistare i blocchi di marmo di diversi colori ed utilizzarli per costruire, aiuta molto l’ambientazione. Per il resto è un german nudo e crudo. E non ci dispiace.

Interazione: l’azione Riscossione concatenata, l’acquisto dei blocchi ed il posizionamento esclusivo degli indicatori sul tabellone. Possiamo dire che è alquanto indiretta e poco presente.

Alea: assente, se non per la pesca delle tessere edificio e dei blocchi costruzione.

Difficoltà: la Versione Normale è davvero semplice ed immediata. Quella Avanzata richiede un attimo di applicazione in più per la gestione delle Decorazioni e delle Statue.

Componenti: buoni i materiali, illustrazioni e colori in generale piacevoli. Rendono questo german più leggero e morbido.

Meccanismi: quello principale è sicuramente il city building tramite tessere e la Riscossione, la quale è molto soddisfacente. Se giochiamo alla versione Avanzata, aggiungiamo anche un Set Collection e la Maggioranza. Mi piace questa possibilità di aggiungere ulteriori meccanismi!

Benvenut* nella terra dei Marmi!

Have a good game!

Emanuele Iuliano

Napoletano all'anagrafe ma viaggiatore di innumerevoli mondi grazie alla sua fantasia. I boardgames si annoverano fra le sue più grandi passioni, insieme a quella per la scrittura. Dall'unione di queste, nasce la voglia di entrare a far parte del team di Metropolitan Magazine Italia, in particolare tra i folli Unicorni di InfoNerd.
Back to top button