I Sex Pistols sono ritornati sul luogo del delitto. A poco meno di cinquant’anni dalla storica residency del 1976, la band britannica si sono esibiti al 100 Club di Londra, dove la loro storia ha avuto inizio. È stato uno show super segreto, annunciato soltanto come “The SPOTS”, acronimo di “Sex Pistols On Tour Secretly”. Si erano già serviti di questo stratagemma nel 1977 per non incorrere nella censura.

In scena, insieme a Paul Cook e Glen Matlock, c’era Frank Carter, che, da giugno 2024, ha sostituito John Lydon. Il concerto è durato settantacinque minuti, durante i quali il gruppo ha eseguito per intero Never Mind the Bollocks, più altre cover e chicche della loro discografia. L’evento anticipa lo spettacolo di domani alla Royal Albert Hall, organizzato per supportare Teenage Cancer Trust, l’associazione benefica che offre sostegno agli adolescenti e ai giovani adulti malati di cancro.

Sex Pistols al 100 Club: scaletta e “ospiti speciali”

100 Club
I Sex Pistols al 100 Club

Di seguito, la scaletta della serata:

Holidays In The Sun
Seventeen
New York
Pretty Vacant
Bodies
Silly Thing
Liar
God Save The Queen
I’m Not Your Stepping Stone
Submission
Satellite
No Feelings
No Fun
Problems
E.M.I.
Anarchy In The U.K.

Tra il pubblico erano presenti anche altri musicisti come Paul Weller e Noel Gallagher. I Sex Pistols sono apparsi in grande spolvero, più energici che mai. «Cinque fottuti decenni dopo, e siamo ancora qui», ha dichiarato Carter, e ha ragione. Almeno a livello musicale, l’anarchia nel Regno Unito non è mai finita.

Federica Checchia

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