Cinema

“I tre moschettieri”: Vincent Cassel nel nuovo adattamento francese

I tre moschettieri” torna in Francia. Il romanzo di Alexandre Dumas sarà nuovamente adattato a livello cinematografico con una produzione e un cast esclusivamente francese. Tra i nomi di rilievo spicca quello di Vincent Cassel, che presto vedremo nei panni di Athos. Insieme a lui ci saranno Romain Duris e Mio Marmal, che interpreteranno rispettivamente Aramis e Porthos. Il ruolo femminile di Milady è stato, invece, affidato, a Eva Green, che dopo “The Dreamers” tornerà sul set insieme al collega Louis Garrel, Re Luigi XIII nel film.

Queste le scelte elitarie di Martin Bourboulon, noto per “Papa ou Maman” e “Papa ou Maman 2“. In questa nuova avventura il regista francese lavorerà per la seconda volta con Romain Duris, già diretto sul set del film biografico “Eiffel“, titolo più che atteso nelle sale cinematografiche francesi. La sua uscita è prevista per il 5 maggio 2021.

La sceneggiatura de “I tre moschettieri” di monsieur Bourboulon è stata affidata a Matthieu Delaporte e Alexandre de la Patellière. Il film sarà diviso in due parti, che verranno girate contemporaneamente nel territorio d’oltralpe per un budget di 60 milioni di euro, stando alle dichiarazioni di Pathé. I due capitoli saranno dedicati uno a D’Artagnan e l’altro a Milady.

Louis Garrel e Eva Green sul set di "The Dreamers" - Photo Credits: Pinterest
Louis Garrel e Eva Green sul set di “The Dreamers” – Photo Credits: Pinterest

Le versioni cinematografiche de “I tre moschettieri”

La sua uscita nelle sale cinematografiche è prevista per il 2023. Come sarà questo nuovo adattamento? Gli appassionati dell’opera francese avranno modo di confrontarlo con le numerose precedenti proposte cinematografiche. Tra le versioni più amate c’è quella interpretata da Gérard Depardieu e John Malkovich (La maschera di Ferro, 1998). Degna di nota anche “La figlia di D’Artagnan“, interpretata da Philippe Noiret, Claude Rich e Bertrand Tavernier. Gli italiani ricorderanno, invece, la più recente versione di Giovanni Veronesi con Favino, Papaleo e Mastandrea.

Marta Millauro

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