Da oggi su Netflix arriveranno (quasi) tutti i film di Wes Anderson, quelli che hanno stupito un’intera generazione e che sinceramente ci mancano tanto. Wes Anderson è rimasto quasi soggiogato dal proprio stile, con l’estetica che ha pian piano prevalso sulla sostanza. Il regista ha saputo costruire un mondo riconoscibilissimo scanditi dai colori pastello, dalle linee geometriche e dai dialoghi serrati, tra sarcasmo e ironia. Di seguito l’elenco dei titoli del regista più visionario e meticoloso del cinema contemporaneo.
I Tenenbaum (The royal Tenenbaums, 2001)
Il film di Wes Anderson racconta la storia della famiglia Tenenbaum. Una famiglia un tempo composta da tre figli prodigio e due genitori eccentrici, ormai adulti e profondamente disfunzionali. Chas, Margot e Richie Tenenbaum hanno conosciuto il successo in giovane età, ma da grandi vivono il fallimento, il rancore e la frustrazione. Il padre Royal, cinico e assente, tenta di rientrare nella vita dei figli fingendo di essere gravemente malato. Il ritorno di Royal riapre vecchie ferite, tra rivalità
irrisolte, amori impossibili e un profondo senso di perdita che attraversa l’intera famiglia.
Troveremo Gene Hackman nel ruolo di Royal Tenenbaum; Anjelica Huston (Etheline Tenenbaum); Ben Stiller (Chas Tenenbaum); Gwyneth Paltrow (Margot Tenenbaum); Owen Wilson (Eli Cash) e Bill Murray (Raleigh St. Clair).

The Grand Budapest Hotel (2014)
Ambientato nella fittizia Repubblica di Zubrowka, il film di Anderson segue le avventure di Monsieur Gustave H., leggendario concierge del Grand Budapest Hotel, e del suo giovane apprendista Zero Moustafa. Dopo la morte di una ricca cliente, Gustave viene accusato dell’omicidio e coinvolto in una complessa vicenda che comprende un’eredità contesa, una preziosa opera d’arte e l’ascesa di un regime autoritario. Il grandissimo cast è composto da Ralph Fiennes (Monsieur Gustave H.); Tony Revolori (Zero Moustafa giovane); F. Murray Abraham (Zero Moustafa anziano); Saoirse Ronan (Agatha); Tilda Swinton (Madame D.); Adrien Brody (Dmitri); Willem Dafoe (Jopling); Jeff Goldblum (Deputy Kovacs); Edward Norton (Ispettore Henckels).
The French Dispatch (2021)
E’ un film corale strutturato come l’ultimo numero di una rivista americana pubblicata in una città immaginaria della Francia, Ennui-sur-Blasé. Questo film di Wes Anderson è suddiviso in tre grandi storie, precedute da un prologo e seguite da un epilogo, che raccontano episodi legati all’arte, alla politica e alla cronaca. Attraverso lo sguardo dei giornalisti della redazione, Anderson costruisce un omaggio al giornalismo culturale, alla scrittura e alla memoria, mescolando satira, malinconia e sperimentazione formale.
Nel cast troviamo Bill Murray (Arthur Howitzer Jr.); Frances McDormand (Lucinda Krementz); Benicio del Toro (Moses Rosenthaler); Léa Seydoux (Simone); Adrien Brody (Julien Cadazio); Timothée Chalamet (Zeffirelli); Owen Wilson (Herbsaint Sazerac); Jeffrey Wright (Roebuck Wright).
Il treno per il Darjeeling (The Darjeeling Limited, 2007)
Tre fratelli americani – Francis, Peter e Jack Whitman – si ritrovano in India per un viaggio in treno attraverso il paese, con l’intento dichiarato di ritrovare un legame spirituale e familiare dopo la morte del padre. Il viaggio, inizialmente pianificato nei minimi dettagli, si trasforma in una serie di incomprensioni, conflitti e rivelazioni emotive. Tra spiritualità, lutto e ironia, il percorso fisico diventa un viaggio interiore che porta i protagonisti a confrontarsi con il dolore e con il rapporto irrisolto con la madre. Il cast è composto ancora una volta da Owen Wilson (Francis Whitman); Adrien Brody (Peter Whitman); Jason Schwartzman (Jack Whitman);
Doriana Gatta





