“Straight the Pose” e riparte il mondo di Runway a suon di musica, colori e moda hout cuture. Il Diavolo veste Prada 2 ha avuto ufficialmente la sua premiere mondiale a New York. Le star del film hanno sfilato sul tappeto rosso del Lincoln Center sotto un bagno di flash e l’entusiasmo del pubblico presente. Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci erano presenti all’evento e hanno sfilato in passerella, riunendosi dopo vent’anni con il cast originale. Tra i presenti figuravano anche Kenneth Branagh, Simone Ashley, Caleb Hearon, Helen J. Shen, il regista David Frankel, la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna e molti altri.
Pronti alla sala!
Il diavolo veste Prada 2 uscirà nelle sale il 29 aprile in Italia. Vent’anni dopo aver interpretato in modo iconico i loro personaggi, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle strade alla moda di New York e negli eleganti uffici di Runway Magazine nel nuovo film della 20th Century Studios, Il diavolo veste Prada 2 . Il film è diretto da David Frankel, scritto da Aline Brosh McKenna, prodotto da Wendy Finerman e con la produzione esecutiva di Michael Bederman, Karen Rosenfelt e Aline Brosh McKenna.

Moda e musica a New York
Sul red carpet, si parte con Simone Ashley che incarna perfettamente il passaggio di testimone: la sua presenza segna l’inizio di una nuova era per Runway. Avvolta in un mini dress Prada senza spalline verde lime, racconta il suo legame con il film: «Non ricordo la prima volta che l’ho visto, ma posso dire che è uno dei miei preferiti. L’ho visto moltissime volte». Accanto a lei, passano uno dopo l’altro: Kenneth Branagh, che nel sequel veste i panni del marito di Miranda Priestly, aggiungendo nuove sfumature a un universo già iconico. Tra i volti familiari anche Heidi Klum, presenza fugace ma memorabile nel primo capitolo. A completare il quadro, una nuova costellazione di talenti: Patrick Brammall, Pauline Chalamet, qui nei panni di Ilana, editor di Runway, Justin Theroux, Helen J. Shen, nuova assistente di Andy. Alla première anche Rachel Bloom e Caleb Hearon. Nuovi volti che promettono di riscrivere le dinamiche di un mondo dove stile e potere continuano a intrecciarsi.
C’è il luccichio degli abiti, il rosso, l’eleganza che scivola lungo il red carpet. Streep incanta in Givenchy rosso, Tucci impeccabile in Armani. Cosa dobbiamo aspettarci? Sul tappeto rosso Streep risponde: «Musica, divertimento, colori e momenti tra serietà e follia. Tutta l’industria ormai è cambiata».
Le due ‘stagiste’ de Il Diavolo veste Prada
Poco dopo arrivano insieme Hathaway e Blunt, in due look spettacolari. Hathaway sceglie il rosso firmato Louis Vuitton e racconta: «Andy sta cercando di orientarsi in un mondo molto instabile. Quando riceve un invito, decide di tornare a Runway. Questo stile è, oserei dire, più figo. Più personale, più vissuto. A vent’anni indossavo cose senza sapere davvero perché, senza immaginare cosa significasse viverci dentro, ad esempio. Oggi Andy sa chi è, sa più o meno cosa vuole. E si veste per se stessa, non per ottenere approvazione». Blunt, in Schiaparelli, aggiunge: «Emily è molto vicina al mio carattere. Racconta molto di sé anche attraverso i colori che indossa. È grintosa, quasi punk, con richiami anche al bondage: un contrasto forte, pur restando estremamente posh». Una serata unica, forse irripetibile, che arriva dopo una tournée mondiale e che si concluderà a Londra con la premiere europea.
Siamo pronti a metterci di nuovo tra le grinfie di Miranda dal 29 aprile, data in cui Il Diavolo veste Prada 2, sarà finalmente tutto nostro!





