Il Giardino Dei Semplici ha alle spalle cinquant’anni di carriera durante i quali band che ha confezionato un pop rock che confluisce nella tradizione melodica partenopea ha venduto 5 milioni di dischi.
Nel settembre 1974 il batterista Gianni Averardi assembla il gruppo scegliendo Andrea Arcella , Gianfranco Caliendo e Luciano Liguori. La neonata band suona per mesi al noto Shaker Club di Napoli, riscuotendo da subito i consensi del pubblico. Intanto, i produttori Giancarlo Bigazzi e Totò Savio portano la band alla firma del loro primo contratto discografico con la CBS. Bigazzi, ispirandosi all’orto botanico della sua città (Firenze), propone al gruppo il nome “Il Giardino dei Semplici”, che viene subito accolto con entusiasmo.
Il Giardino Dei Semplici, il successo nel 1975

Il loro primo 45 giri è M’innamorai/Una storia, pubblicato a fine aprile: il singolo partecipa con enorme successo al Festivalbar 1975 e vende 1 milione di copie. Segue, a novembre, Tu, ca nun chiagne, rifacimento pop-rock del brano del 1915, diventa sigla del ciclo di film di Francesco Rosi su Rai 1. Il 45 giri si piazza al #3 della classific dei dischi piu venduti e, nel corso dei mesi, arriva a vendere oltre 1 milione di copie (disco d’oro). Travolto da una fenomenale popolarità, il gruppo comincia ad esibirsi in alcuni club importanti. Nel 1977, il gruppo partecipa al Festival di Sanremo con Miele: Particolarmente memorabile è la veste “medievale” indossata da Caliendo sul palco dell’Ariston, per nascondere il gesso (dopo l’incidente automobilistico alla vigilia del Festival), così come la presenza del mentore Totò Savio nelle vesti di chitarrista di supporto. Il brano contribuisce alla vincita del prestigioso trofeo “Il Telegatto” di TV Sorrisi e Canzoni nella categoria “Complessi”
La canzone, accoppiata con il lato b Angela, si rivela una grandissima hit commerciale (1 milione di copie), che funge da traino anche per il secondo album, Le Favole del Giardino. All’uscita discografica del 33 giri segue un lungo tour in tutta la penisola. Tre anni dopo entra a far parte del gruppo Tommy Esposito che subentra a Gianni Averardi. A partire dal 1979, i ragazzi decidono di diventare completamente autori e passano alla casa discografica WEA, in seguito ad incomprensioni di natura manageriale con la CGD e i due produttori originali. Il risultato del nuovo corso è l’album B/N (Bianco e Nero), scritto e composto dal duo Averardi-Caliendo, cantato interamente in vernacolo, e il cui stile si accosta alla new wave napoletana dell’epoca pur presentando alcuni tratti personali: una fusione tra funk americano e pop melodico.
Il Neapolitan power degli anni Ottanta
Negli anni Ottanta, atraverso una serie di spot pubblicitari sulle reti Mediaset, il GDS divulga con successo una raccolta di classici della canzone napoletana rivisitati con gusto e raffinatezza, Ed è subito Napoli pubblicato da Interfonia. Gli spot sono realizzati in cartone animato, e raffigurano i quattro componenti della band. Nel 1987 Viene lanciato il singolo Un’altra canzone per Napoli. Il 45 giri diventerà presto un evergreen della tifoseria calcistica napoletana.
Nel 1990, la band partecipa alla popolare trasmissione Una rotonda sul mare, condotta da Red Ronnie e Mara Venier. Nel 1992, intraprende un tour nei paesi dell’Est e conclude la serie di concerti al teatro dell’Opera di Bucarest. Nello stesso anno, pubblica una raccolta di successi riarrangiati in chiave semi-elettronica, Voglia Di Tenerezza. Con questa raccolta, si conclude di fatto la sperimentazione elettronica della band. Nel 1998, espandono i loro locali per dare vita a una scuola di canto moderno diretta da Caliendo, che nel giro di pochi anni diventa un centro di studi musicali rinomato in Campania. Nel 1999, il gruppo partecipa al progetto di beneficenza Un’onda nel mare, insieme a tanti altri artisti importanti. L’iniziativa è prodotta dallo stesso Tommy Esposito.
Nel 2005, viene pubblicato Trenta, cofanetto contenente due cd ed un dvd antologico, con il quale la band festeggia i trent’anni di carriera. Nel cofanetto sono presenti sette inediti che costituiscono l’evoluzione del gruppo nell’ultima decade; nella track list sono inclusi T’innamorerai, scritta assieme a Gigi D’Alessio, Salam di Gianluigi DiFranco e L’apparenza di Enzo Gragnaniello. A dicembre, il quartetto festeggia l’importante anniversario al Palapartenope di Napoli, in un lungo concerto davanti a 4.000 spettatori. Sette anni dopo, Caliendo abbandona il gruppo e nel 2013 la band lancia a maggio il suo nuovo disco di inediti, Argento vivo. Lo scorso 15 marzo è partito da Napoli il tour de Il Giardino Dei Semplici con il quale la band celebra i 50 anni di carriera, nel quale si potranno rivivere le grandi emozioni degli anni 70 attraverso i loro grandi successi. Una curiosità: Tommy Colombo nel 2015 ha firmato e realizzato la musica della hit de Il Volo Grande Amore brano che si è aggiudicato la vittoria del Festival di Sanremo.
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