Attualità

Il nome è razzista! Via i dolci “Moretti” dai supermercati svizzeri

Chi non si ricorda dei “moretti” o “negretti”? Il nome dei famosi dolcetti, esprime un sentimento e una cultura razzista? Per alcuni si! Identificando il nome con il colore del dolcetto!

Così è per i supermercati della nota catena elvetica Migros che hanno deciso, per altro dopo anni di polemiche e petizioni, di ritirare dagli scaffali la golosità prodotta dal 1946 dalla Dubler, azienda del Cantone dell’Argovia, nel nord del Paese dove sono conosciuti come Mohrenkopf, traducibile con ‘testa di moro’.

La decisione ha un impatto anche per tanti italiani di confine di una certa età che alla domenica andavano in Svizzera con i genitori a fare il pieno, allora a prezzi più convenienti di quelli italiani, e coglievano l’occasione per farsi regalare appunto una scatola di moretti. Avvolti in una fragrante carta dorata, nascondono sotto una sottile scorza di cioccolato un ripieno di crema appoggiato alla base di wafer.

L’eliminazione dei moretti dagli scaffali è arrivata con un tweet in risposta all’ennesima protesta di un utente che ha definito “estremamente razzista” il nome del dolce: “Abbiamo deciso di rimuovere il prodotto dalla gamma. L’attuale dibattito ci ha spinto a rivalutare la situazione. Siamo consapevoli che questa decisione porterà anche a discussioni”. Questo non significa che la scomparsa di questo tipo di pasticcini perché, ha precisato la catena, la decisione riguarda solo la Dobler, l’unica azienda che continuava a chiamare i dolci col suo nome originale, mentre gli altri li hanno ribattezzati “Kiss” ovvero “Bacio”.

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