È salito il numero delle vittime del devastante terremoto che lunedì scorso ha colpito Turchia e Siria. Lo riferisce la Cnn, citando le autorità dei due Paesi. In particolare, in Turchia sono morte quasi 25mila persone e 80.052 risultano ferite, mentre in Siria le vittime sono 3.513, fra cui 2.166 nelle aree controllati dai ribelli nel nord-ovest del Paese, secondo l’organizzazione di volontariato Syria Civil Defense, nota anche come White Helmets. I media siriani riferiscono anche 1.347 morti nella parte controllata dal governo.

Quasi 25mila il numero delle vittime in Turchia

Intanto, il presidente Bashar al-Assad – secondo quanto riporta la Cnn – ha criticato i Paesi occidentali per non aver avuto “riguardo per la condizione umana”, con riferimento alle sanzioni di Unione europea e Stati Uniti che secondo funzionari governativi e media siriani avrebbero ostacolato gli aiuti. La Croce rossa internazionale ha chiesto di accedere all’intero territorio della Siria settentrionale colpita dal terremoto, dove l’arrivo degli aiuti urgenti è complicata dalla lunga guerra civile fra i gruppi di opposizione e il governo siriano.

Dai luoghi del disastro arrivano notizie del salvataggio di persone rimaste sepolte sotto le macerie. Secondo la rete statale turca Trt, citata dalla Cnn, tre fratelli sono stati estratti vivi dopo il crollo di un edificio di 5 piani 120 ore dopo il terremoto.

Ora ciò che si teme è una vera catastrofe umanitaria. Sono infatti oltre cinque milioni le persone che potrebbero essere rimaste senza una casa in Siria. Ad annunciarlo è l’Alto Commissariato per i rifugiati dell’Onu: “L’Unhcr si sta concentrando sulle strutture per i rifugiati, assicurando che i centri dove vengono inviati gli sfollati abbiano equipaggiamento adeguato, come tende, coperte termiche, materassini, abiti invernali”, ha dichiarato Sivanka Dhanapala, rappresentante in Siria dell’agenzia Onu.

A causa della guerra civile nel Paese ci sono già 6.8 milioni di sfollati interni, aggiungono dall’Unhcr, spiegando che sulla base di “una stima preliminare” si pensa che “5,3 milioni di persone colpite dal sisma avranno bisogno di un rifugio nell’intera Siria”.

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