Se pensavate che il tour promozionale di The Odyssey avesse già regalato tutti i suoi look migliori, Zendaya ha appena dimostrato il contrario. Per la première newyorkese del nuovo film di Christopher Nolan, l’attrice è arrivata sul red carpet con un abito che sembra uscito direttamente da un museo di arte contemporanea, confermando ancora una volta di essere la regina assoluta del fashion storytelling.
A catturare l’attenzione non è stato solo il look, ma anche la firma dietro la creazione: Matières Fécales, una maison parigina dal nome volutamente provocatorio che negli ultimi mesi sta conquistando sempre più celebrity.
Zendaya conquista New York con un abito firmato Matières Fécales: il brand dal nome più provocatorio della moda è il nuovo preferito delle celebrity
Durante tutto il press tour di The Odyssey, ogni outfit di Zendaya ha dialogato con il mondo della mitologia greca. Anche questa volta il filo conduttore non cambia.
L’attrice ha scelto un abito bianco drappeggiato della collezione couture The Ange, caratterizzato da un corsetto strutturato, uno scollo asimmetrico, uno spacco laterale e un lungo strascico teatrale. A rendere davvero spettacolare il look sono però le enormi ali scolpite sulla schiena, che richiamano immediatamente la celebre Vittoria di Samotracia, una delle sculture più iconiche dell’arte greca conservata al Louvre.
Il risultato è una silhouette eterea che sembra trasformare Zendaya in una moderna dea della vittoria.
Law Roach aveva già scelto questo abito due anni fa
Dietro il look, come sempre, c’è la mente di Law Roach. Secondo quanto raccontato dalla maison, il vestito sarebbe stato conservato per oltre due anni proprio per Zendaya. I designer hanno rivelato di aver rifiutato diverse richieste pur di mantenere la promessa fatta allo stylist, convinti che questa fosse l’occasione perfetta per far debuttare una delle creazioni più importanti del loro archivio.
Una scelta che rende il momento ancora più speciale e conferma quanto il rapporto tra Law Roach e Zendaya continui a essere uno dei più influenti della moda contemporanea.
Chi c’è davvero dietro Matières Fécales?
Il nome può lasciare spiazzati. Ed è esattamente questo l’obiettivo. Dietro Matières Fécales ci sono Hannah Rose Dalton e Steven Raj Bhaskaran, due designer che hanno fondato il brand dopo essersi conosciuti alla scuola di moda LaSalle di Montréal. La loro estetica è immediatamente riconoscibile: teste rasate, pelle chiarissima, make-up teatrale, silhouette scultoree e una continua riflessione sui concetti di bellezza, identità e genere.
Ogni collezione nasce con l’idea di mettere in discussione gli standard estetici tradizionali e trasformare la moda in una forma di provocazione artistica.
Da Lady Gaga a Demi Moore: le celebrity li adorano
Zendaya non è certo la prima ad aver ceduto al fascino del brand. Negli ultimi mesi Matières Fécales è comparso sempre più spesso sui red carpet internazionali.
Lady Gaga ha scelto una loro creazione per i Grammy Awards 2026, Sarah Paulson ha indossato uno dei look più discussi del Met Gala, mentre Demi Moore ha sfilato al Festival di Cannes con un abito firmato dalla maison.
Ogni apparizione contribuisce a rafforzare la reputazione del marchio, che sta rapidamente passando da nome di nicchia a uno dei più interessanti della couture contemporanea.





