Ieri sera, Parigi e altre città della Francia sono state teatro di disordini e scontri tra le forze dell’ordine e le persone che stavano festeggiando la vittoria della Champions League da parte del Paris Saint-Germain, che ha sconfitto l’Arsenal ai rigori. Al termine dell’incontro, oltre ventimila tifosi si sono radunati in varie zone della città, tra cui Barbès, Strasbourg–Saint-Denis, Porte Maillot e, soprattutto, sugli Champs-Elysées. Memori dei tafferugli passati, alcuni negozi della famosa via dello shopping parigina si erano preparati a eventuali agitazioni proteggendo le vetrine. Nell’area, tuttavia i facinorosi hanno comunque danneggiato almeno sei auto parcheggiate, un ristorante e una panetteria, e hanno dato fuoco ad auto, biciclette e altri oggetti.
La vittoria della Champions League da parte del Paris Saint-Germain si è trasformata nella scusa per disordini e scontri in tutta la Francia
In occasione della finale, le autorità avevano chiamato in servizio ventiduemila agenti in tutto il Paese, di cui ottomila solo nella capitale. Al termine del match, il sindaco Emmanuel Grégoire aveva invitato tutti a festeggiare «con gioia e rispetto», ma più di qualcuno non sembra aver colto il suggerimento. Molti hanno seguito la partita, svoltasi a Budapest, attraverso i maxi schermi installati nello stadio di Parc des Princes, quello del PSG, ma fuori dalla struttura sono arrivate tra le quattromila e le cinquemila persone. In centocinquanta hanno provato a forzare i blocchi per entrare, ma la polizia, che ha usato gas lacrimogeno per disperdere la folla, li ha fermati.
Diverse linee dei trasporti pubblici, sia metropolitane che in superficie, sono state sospese, e anche il traffico stradale ha subito interruzioni o rallentamenti. Ci sono stati danni anche a varie fermate dell’autobus in giro per la città. Le Figaro riferisce che ci sarebbero anche dei feriti: nella capitale una persona sarebbe stata colpita con un coltello vicino a Place de la République. Un’altra, invece, avrebbe avuto un arresto cardiocircolatorio e sarebbe caduta nella Senna, per poi essere soccorsa.
Ci sono stati festeggiamenti e disordini anche in altre città francesi, tra cui Grenoble, Bordeaux e Montpellier. A Bordeaux, qualcuno ha sparato fuochi d’artificio in piazza della Borsa, ma altri hanno dato fuoco ad alcuni cassonetti. A Montpellier, invece, centinaia di persone si sono riunite a Place de la Comédie, e almeno cinque sono finite in manette, dopo aver provato a forzare l’ingresso in un negozio di abbigliamento sportivo. In totale, nel corso della notte, la polizia avrebbe arrestato 416 persone, di cui 283 solo a Parigi.
Federica Checchia





