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Il Segreto della Scienziata – Escape Room, Puzzle Adventures

Il panorama delle Escape Room da tavolo continua ad espandersi in maniera sempre più innovativa. Questa volta è grazie alla Cranio Creations, che ha deciso di convogliare una modalità contemporanea del gioco da tavolo insieme ad un’altra delle più storiche e classiche: il puzzle.

Nasce così “Escape Room – Puzzle Adventures “Il Segreto della Scienziata”, un boardgame adatto fino a 2 giocatori e della durata stimata di circa 60 minuti, ma questo dipenderà dalle vostre doti intuitive e dall’immancabile colpo d’occhio.

Il Segreto della Scienziata – La trama

Siamo da poco entrati a far parte del corpo di polizia.
Com’è di norma, ci vengono assegnati casi di poca rilevanza e pericolosità. Questa volta si tratta di un petulante allarme, proveniente da una maestosa casa di campagna, il quale risuona incessantemente creando disturbo a chi vi abita nelle vicinanze.
Pare che nessuna compagnia, che si sia occupata di installare l’allarme, abbia provato a contattare il proprietario della casa e la polizia.
Giunti sul posto, nessuno risponde al campanello. Fortunatamente la porta non è chiusa a chiave.
Siamo davvero sicuri che sarà un caso adatto ad una recluta?

In questa avventura di “Puzzle Adventures” dovremo esplorare (o meglio, costruire) pezzo dopo pezzo e stanza dopo stanza, questa magione sospetta e colma di mistero.

il segreto della scienziata
Gli scompartimenti segreti – PHC: Emanuele Iuliano

Escape Room, Puzzle Adventures – Contenuto: Con cosa giochiamo

Il gioco si presenta in una sottile scatola rettangolare, quasi tipica dei puzzle per l’appunto.
Sul fronte vi è riportata l’immagine che ci troveremo davanti non appena varcata la soglia dell’edificio, la scienziata che dà il titolo. Ecco il contenuto e l’unboxing:

-Regolamento
-Decodificatore di enigmi
-12 Pezzi chiave
-10 Gettoni suggerimento
-2 Componenti misteriose
-6 Scomparti segreti che contengono i pezzi dei puzzle ed altre componenti

Il Segreto della Scienziata – Come si gioca

Sicuramente ogni Escape Room tenta di introdurre nuove meccaniche che possano farle distinguere dalle altre già presenti sul mercato; sostanzialmente, il succo resta quello.
Per giocare a “Il Segreto della Scienziata” dovrete spremervi le meningi e scovare ogni minimo particolare utile alla risoluzione degli enigmi che incontrerete.
In questo caso, molti saranno celati all’interno dei puzzle che man mano metterete assieme.
Quindi potremmo riassumere le regole di gioco in: costruisci i puzzle e risolvi gli enigmi.

Ma, ecco cosa ci invita a fare il regolamento, nel dettaglio.
Nella prima fase di ogni scenario, bisogna innanzitutto leggere sulla linguetta di ogni scompartimento segreto, la storia fino a quel momento. Farsi trasportare, insomma, nell’ambientazione.
In verità sarà scritto anche l’obiettivo/indizio per giungere alla soluzione di quel dato caso.
Poi, ovviamente, bisognerà comporre il puzzle con i pezzi estratti dall’interno.
Eccoci giunti al cuore del gioco, ovvero l’analisi dei materiali e delle immagini a nostra disposizione. A questo punto bisognerà scovare l’enigma e trovare il codice per risolverlo.
Una volta fatto ciò, andrà convertito grazie alla presenza del decodificatore.

il segreto della scienziata
Il Decodificatore – PHC: Emanuele Iuliano

Questo si presenta come un tassello suddiviso in 4 aree, ognuna pronta ad accogliere un pezzo delle 12 chiavi contenute all’interno del gioco. Anche queste chiavi hanno l’aspetto di pezzi (più grandi) di un puzzle.
Una volta associate le chiavi alla loro posizione sul decodificatore, si riveleranno 4 elementi utili ad indicare quale sarà il prossimo scompartimento da aprire, diversificati in base a simboli e colori vari.
L’ultima fase è quella della verifica.
Se questi 4 elementi rivelati, uniti corrisponderanno all’immagine esatta di uno degli altri 5 scrigni, allora potrà essere aperto e la vostra avventura proseguirà.

Dietro al regolamento è presente una paginetta con 2 aiuti per ogni enigma. Per poterli leggere, bisognerà spendere 1 dei 10 gettoni suggerimento.
A fine partita, conteranno come penalità per il calcolo del punteggio.

Titoli di coda

Mi chiedo, quale potrà mai essere la prossima tipologia di Escape Room che il Boardgame’s Universe ci proporrà?
Intanto, lode al Grande Cranio per averci proposto questa versione puzzle che unisce due meccaniche di gioco che riescono a donare grandi soddisfazioni.
Molto difficile è tentare di completarlo nei 60 minuti suggeriti dalla scatola. I pezzi dei puzzle sono abbastanza piccoli ed è richiesta davvero una vista ben riposata ed attenta. Inoltre, cosa che ho apprezzato molto, la forma delle stanze che si verranno a formare sono del tutto diverse da quello che vi aspettereste; per questo rende il tutto inaspettato e piacevole, anche se richiede più tempo del previsto.


Sono presenti anche altri materiali interattivi in carta, oltre i puzzle. Vi anticipo che quello del penultimo scompartimento è davvero geniale.
Curioso è l’utilizzo del decodificatore, che permette di giocarvi senza l’utilizzo del noto Chrono Decoder. Questa linea di Puzzle Escape Room si presenta, quindi, come totalmente distaccata dalle altre della stessa casa editrice.
Sicuramente sarete tentati dal girare il decodificatore o sostituire, per tentativi, i vari pezzi di chiave. Non fatelo, così da godervi a pieno il successo della riuscita.
Mi auguro che la Cranio abbia previsto anche altri capitoli di Escape Room, sotto questa forma in grado di farvi divertire contemporaneamente in 2 modi diversi.


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Emanuele Iuliano

Napoletano all'anagrafe ma viaggiatore di innumerevoli mondi grazie alla sua fantasia. I boardgames si annoverano fra le sue più grandi passioni, insieme a quella per la scrittura. Dall'unione di queste, nasce la voglia di entrare a far parte del team di Metropolitan Magazine Italia, in particolare tra i folli Unicorni di InfoNerd.
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