I repubblicani al Senato hanno approvato di misura il disegno di legge del presidente Donald Trump dopo una serrata lotta per ottenere la vittoria sui principali oppositori. Il voto è stato 50-50, e il vicepresidente J.D. Vance ha espresso il voto decisivo.
Dopo oltre 24 ore di scrupolose trattative per apportare modifiche all’ampio pacchetto di politica interna del presidente Donald Trump, i repubblicani del Senato hanno approvato di misura il disegno di legge, con il voto decisivo del vicepresidente JD Vance. L’ondata di entusiasmo del Partito Repubblicano al Senato è arrivata dopo ben 24 ore di intense negoziazioni tra il leader della maggioranza al Senato John Thune, Vance e i sostenitori del Partito Repubblicano, tra cui la senatrice dell’Alaska Lisa Murkowski.
Il disegno di legge di Donald Trump, che prevede tagli fiscali e di spesa per 3.300 miliardi di dollari, è stato approvato dunque martedì dal Senato dopo una maratona, cominciata lunedì mattina, che ha visto vari senatori repubblicani contrari a quello che il presidente ha definito ‘One Big Beautiful Bill’.
I senatori hanno votato, 51 a favore e 50 i contrari, per approvare il disegno di legge. Il vicepresidente J.D. Vance (che presiede il Senato) ha espresso il voto decisivo. Il pacchetto, che ora passa alla Camera, combina 4,5 trilioni di dollari di tagli fiscali con 1.200 miliardi di dollari di tagli alla spesa.
La vittoria alla Camera Alta, tuttavia, potrebbe essere di breve durata, poiché la Camera dei rappresentanti potrebbe bocciare il disegno di legge.





