Un giorno fa, il centrocampista del Flamengo Jorginho ha accusato la sicurezza di Chappell Roan di aver maltrattato sua figlia, che avrebbe tentato di avvicinare la popstar. Nonostante la diretta interessata abbia chiarito la situazione, spiegando che, a respingere la bambina, non sarebbe stata la sua security personale, il sindaco di Rio de Janeiro ha replicato alle affermazioni dell’ex azzurro, prendendo le sue difese.
In un post, pubblicato su X sabato 21 marzo, Eduardo Cavaliere, ha annunciato che la cantautrice statunitense non si esibirà mai al Todo Mundo no Rio finché lui rimarrà in carica, e ha esteso un invito alla figlia undicenne dell’atleta a partecipare all’evento come ospite d’onore. «Intendo dire che finché sarò io a capo della nostra città, questa giovane donna @ChappellRoan non si esibirà mai al Todo Mundo no Rio!», si legge nel messaggio in portoghese. «Dubito che Shakira lo farebbe! A proposito, @FrelloJorginho, la tua piccola è già l’ospite d’onore dell’evento a maggio!».
Chappell Roan prende le distanze dell’accaduto
Il Todo Mundo no Rio è un evento musicale gratuito che si tiene sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro ogni maggio. L’edizione inaugurale, nel 2024, ha visto come headliner Madonna, seguita da Lady Gaga nel 2025. Shakira, invece, sarà la protagonista dell’evento di quest’anno, il 2 maggio. Jorginho ha reagito al post del primo cittadino con un paio di emoji a forma di cuore rosso.
Dal canto suo, Chappell ha fornito la sua versione dei fatti, replicando indirettamente al calciatore brasiliano. «Non ho chiesto alla guardia di sicurezza di andare a parlare con questa madre e questa bambina», ha chiarito. «Non l’ho fatto. Non sono venute da me. Non stavano facendo niente. È ingiusto che la sicurezza dia per scontato che qualcuno non abbia buone intenzioni, quando non ha motivo di credere che sia cosi, perché non è stata intrapresa alcuna azione…Non odio le persone che sono fan della mia musica. Non odio i bambini. Mi dispiace per la madre e la ragazzina, tutto ciò mi rende davvero triste. Non ve lo meritavate».
Federica Checchia





