Il successo del Teddy Coat è indiscutibile e proprio quest’anno cade il decimo anniversario nel 2023 del celebre capo di Max Mara. “Chi avrebbe immaginato che il vecchio cappotto che ho trovato per caso in un armadio sarebbe diventato un tale successo in tutto il mondo?”.
Il Teddy Coat di Max Mara è tra i cappotti più acquistati del 2023

E questo cappotto Teddy Coat di Max Mara è un vero e proprio successo, non solo in termini di risultati commerciali, visto che Max Mara ha venduto 90.000 cappotti, come riportato dalle stime di WWD, ma anche alla luce della visibilità internazionale che ha portato al marchio, aumentandone la rilevanza sui social media e attirando una clientela più giovane, pur mantenendo i suoi clienti fedeli.
La notorietà del marchio è aumentata ulteriormente grazie alle Fluffy Residence nelle principali città del mondo per celebrare il compleanno del Teddy Coat. Si tratta di spazi addobbati come una casa in cui tutto è avvolto nel caratteristico tessuto beige del cappotto, dal piano della cucina, alle librerie, ai fiori, alle stoviglie, al letto con un gigantesco orsacchiotto seduto sopra e persino al bagno. Un sogno ad occhi aperti, soprattutto per i fan del brand.
Il cappotto, realizzato in fibre naturali e disponibile in 30 colori diversi, ha dato vita a numerose imitazioni.
Quanto costa il Teddy Coat?
Il prezzo del cappotto si aggira tra i 1.200 e i 2.300 euro, è in linea con la convinzione del fondatore di Max Mara Achille Maramotti che il marchio debba essere accessibile alle donne che lavorano. “La domanda è stata travolgente”, ha dichiarato Griffiths a WWD. “Non siamo noi a scegliere ciò che ci rappresenta, ma a quanto pare il Teddy ha toccato un nervo scoperto, e ha anche un elemento di ironia, di divertimento senza peli sulla lingua”.
La Fluffy Residence è stata installata a New York, dove Max Mara ha aperto il suo primo pop-up a SoHo in uno spazio interamente rivestito di tessuto Teddy, passando per Londra da Harrods, e successivamente a Hong Kong, presso il centro commerciale di lusso IFS Chengdu, e a Milano presso il Portrait Hotel, per poi tornare a Londra a Covent Garden, dove l’esperienza comprendeva uno specchio magico con una macchina fotografica che catturava le immagini dei visitatori e le reimmaginava con un tocco Teddy.
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