Undici morti a Pechino e ancora tredici dispersi. Altri nove morti e sei dispersi nella vicina provincia dello Hebei. Centinaia di migliaia di persone fatte evacuare dalle loro case. Le zone periferiche di Mentougou e Fangshan nella capitale le più colpite dalle piogge torrenziali portate dal tifone Doksuri. La situazione più critica a Zhuozhou, nello Hebei. Il Giappone si prepara a evacuare oltre 760.000 residenti in vista del tifone Khanun che si sta avvicinando all’arcipelago di Okinawa, nel sud del Paese.
Le autorità locali hanno invitato i residenti a spostarsi nei rifugi. Sono previsti venti violenti, piogge intense e onde alte fino a 12 metri. Inoltre, sono stati cancellati 500 voli da e per la città, misura che ha colpito più di 74 mila passeggeri. Il tifone, che sta attraversando l’Oceano Pacifico con venti fino a 180 km/h, dovrebbe colpire il dipartimento in serata o nella notte, prima di dirigersi verso la Cina orientale. Sospesi anche i servizi di traghetto e bus

Le forti raffiche di vento hanno raggiunto i 180 km/h, costringendo molti supermercati e negozi ad abbassare le serrande e i trasporti a fermarsi. Anche l’ufficio comunale di Naha, capoluogo di Okinawa, è rimasto chiuso.





