All’origine della vicenda ci sono le denunce presentate da Sara Soldati, l’ex compagna di Leonardo Del Vecchio, alla Procura di Milano. Secondo la sua versione, la figlia si troverebbe con il padre dal 9 luglio, periodo durante il quale l’imprenditore avrebbe trascorso diversi giorni a bordo della propria imbarcazione tra le acque della Sardegna e altre località del Mediterraneo. La donna sostiene di aver potuto incontrare la bambina soltanto per pochi minuti dopo aver raggiunto lo yacht attraccato a Cala di Volpe e di non aver avuto la possibilità di restare da sola con lei o di riportarla con sé. Sempre secondo quanto denunciato dalla madre, dopo aver preso in braccio la figlia, una terza persona gliel’avrebbe sottratta, circostanza che ha portato alla presentazione di una seconda denuncia, questa volta con l’ipotesi di violenza privata, dopo quella già depositata per presunta sottrazione di minore.
Attraverso i propri legali, l’imprenditore respinge tutte le accuse, sostenendo di aver sempre rispettato gli accordi sottoscritti con l’ex compagna e di averle offerto la possibilità di trascorrere del tempo con la figlia in un contesto ritenuto adeguato. In una nota diffusa dopo il provvedimento del Tribunale, la difesa definisce le contestazioni “false, diffamatorie e calunniose”, affermando che sarebbero state avanzate con il preciso intento di “alterare la percezione dei fatti davanti all’autorità giudiziaria”. Gli avvocati parlano inoltre di una strategia costruita per influenzare il contenzioso civile ed economico tra le parti e annunciano il deposito di un ulteriore supplemento di querela, oltre a quella già presentata nei confronti dell’ex compagna e della sua legale. Secondo la difesa, anche alcune dichiarazioni raccolte nell’ambito della vicenda sarebbero prive dei necessari riscontri e la loro attendibilità dovrà essere verificata nelle sedi competenti.
Il provvedimento emesso dal Tribunale civile di Milano vede contrapposti Leonardo Maria Del Vecchio e l’ex compagna Sara Soldati
La vicenda che vede contrapposti Leonardo Maria Del Vecchio e l’ex compagna Sara Soldati ha registrato una svolta significativa con il provvedimento emesso dal Tribunale civile di Milano, che ha disposto la consegna immediata della figlia di un anno alla madre, fissando come termine ultimo le 18 di martedì 28 luglio. La decisione è arrivata dopo l’istanza presentata dalla legale della donna, Annamaria Bernardini de Pace, secondo la quale la madre non avrebbe potuto vedere regolarmente la bambina nelle ultime settimane. Si tratta di una misura destinata a valere almeno fino alla prossima udienza, già fissata per il 10 agosto, quando la situazione verrà nuovamente esamina
Nel frattempo il Tribunale civile di Milano ha nominato anche un curatore speciale della minore, individuato nell’avvocato Alessandro Simone, con l’obiettivo di garantire la tutela esclusiva degli interessi della bambina nel corso del procedimento. Fino all’udienza del 10 agosto la piccola resterà con la madre, mentre al padre sarà consentita una videochiamata quotidiana della durata di cinque minuti, prevista alle ore 18. La consegna della bambina dovrà avvenire nel luogo concordato tra le parti, anche se, secondo le informazioni emerse, la madre avrebbe indicato Porto Cervo mentre Del Vecchio sarebbe orientato a rientrare direttamente a Milano per eseguire quanto disposto dal giudice. La vicenda resta dunque aperta e sarà l’udienza di agosto a rappresentare il prossimo passaggio fondamentale.





