Ciro Immobile è senza dubbio il giocatore più rappresentativo della Lazio. Il centravanti di Torre Annunziata è alla sua quarta stagione con la maglia biancoceleste e il suo rendimento nella capitale è il migliore in carriera. 141 presenze e 93 goal sono numeri da top player e che inevitabilmente hanno reso Immobile imprescindibile per la Lazio.

Immobile cerca l’otto volante

7 reti in altrettante partite di campionato per Immobile che in questo inizio di stagione sta trascinando la Lazio a suon di goal. 2 reti contro Sampdoria e Bologna e le reti contro Spal, Parma e Genoa. Nonostante l’eccellente apporto in zona goal di Immobile la Lazio non aveva mai raccolto così pochi punti nella gestione Inzaghi nelle prime sette partite di campionato. 11 punti conquistati non è un bottino del tutto negativo ma la Lazio di Inzaghi è sempre partita in modo migliore. Immobile, quindi, con l’Atalanta è alla ricerca della vittoria ma anche di un suo goal che lo confermerebbe sempre di più in fuga nella classifica marcatori. Goal più vittoria è da sempre l’operazione perfetta per i bomber.

Atalanta, la compagine meno colpita

Nonostante i numeri sbalorditivi in zona goal dell’attaccante biancoceleste, è proprio la sua prossima avversaria ad essere la “Vittima” meno colpita in carriera. Solo 2 reti messe a segno contro la dea bendata per l’ex Torino, così male ha fatto con altre poche squadre. Un dato che Immobile vorrà invertire fin da subito, andando a segno nel prossimo match e incrementando, quindi, il suo score personale contro l’Atalanta.

Immobile impegnato contro la difesa atalantina lo scorso anno.
Immobile impegnato contro la difesa atalantina lo scorso anno.
Photo credit: Sky Sport

La Lazio è la sua dimensione

La maglia del Torino è stata quella dell’esplosione di Immobile in serie A. L’attaccante già si era messo in mostra nel Pescara di Zeman dove ha raggiunto la promozione in Serie A contribuendo in modo notevole in fase realizzativa siglando 21 goal. Con la maglia granata il giocatore si è confermato un attaccante prolifico anche nella massima serie mettendo a segno 22 reti in 33 gare. Dopo l’esperienza al Torino per Immobile era arrivata l’ora della definitiva consacrazione e nell’estate del 2014 si trasferì al Borussia Dortmund per una cifra vicina ai 20 milioni di euro. L’esperienza tedesca fu negativa e solo dopo una sola stagione ci fu il passaggio al Siviglia, che non portò i successi sperati. Successivamente c’è stato il ritorno al Torino e il conseguente trasferimento alla Lazio. Immobile, nella capitale ha ritrovato i goal e un posto importante nella nazionale italiana. La Lazio esprime un gioco perfetto alle sue caratteristiche puntando sulla sua velocità e sul contropiede, le armi più letali del bomber. Con una famiglia e un età matura ( 29 anni), Immobile sembra aver messo le “Radici” a Roma e vuole ottenere soddisfazioni personali e con il suo club.

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