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Immuni, ma contagiosi: mascherina anche per i vaccinati

Immuni, ma contagiosi, secondo la comunità scientifica internazionale, le ormai norme sociali, mascherina e distanziamento, dovranno essere osservate ancora a lungo. Sebbene si abbia avuto il Covid, o si sia tanto fortunati da aver potuto fare il vaccino, è possibile trasmettere nuovamente l’infezione.

Immuni, ma contagiosi perché è necessario proteggersi

Per mesi gli scienziati si sono chiesti se i vaccini attualmente disponibili, oltre a portare praticamente a zero la probabilità che una persona sviluppi un Covid grave, cosa che è ormai sicura, potessero anche interrompere la trasmissione del virus. I primi dati sono molto confortanti. Nei paesi dove è già stata vaccinata buona parte della popolazione, come in Israele, la trasmissione del virus si è praticamente interrotta. Quindi non è assolutamente da mettere in discussione la necessità dei vaccini. Tuttavia risulta necessario mantenere le stesse accortezze, quali mascherina e distanziamento.

Quel che è certo è che il vaccino diminuisce enormemente la probabilità che un individuo infettato dal virus lo possa trasmettere ad altri. Una persona infetta dal coronavirus lo trasmette attraverso le goccioline emesse quando parliamo o quando respiriamo, i cosiddetti droplet. Il coronavirus entra dunque all’interno delle vie aeree, nella bocca e nel naso, e qui comincia ad infettare qualche cellula e a proliferare. I linfociti B e linfociti T, addestrati dal vaccino, circondano e uccidono l’infezione, prima che raggiunga i polmoni. In un tempo breve, ma non subitissimo. Così, in breve tempo, poche ore o al massimo pochi giorni, tutte le copie del virus vengono eliminate, e noi non sviluppiamo alcuna malattia o solo sintomi lievissimi.

Ne consegue che un vaccinato infetto dal virus è contagioso e può trasmetterlo ad altri, sebbene per un tempo molto limitato. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, raccomanda ai vaccinati di portare sempre la mascherina. Rimane quindi imperativo l’obbligo per tutti di rispettare i dettami dell’OMS.

Giacomo Cattani

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