In occasione del 45° anniversario della scomparsa di Rino Gaetano, il 2 giugno verrà pubblicato un vinile da collezione per ricordare il cantautore. L’iniziativa porta la firma di Sony Music, e l’esclusivo 45 giri è composto da A mano a mano, il successo di Riccardo Cocciante, nel riadattamento ad opera di Gaetano, e dalla versione del brano tratta da Istantanea Tour 98 di Cocciante. Il disco sarà disponibile solo per pochi giorni sullo store ufficiale di Sony Music Italia, dalla mezzanotte del 2 giugno, fino alle 23.59 del 4 giugno. Lo sviluppo grafico del progetto è curato da Ciao, Discoteca Italiana.

Cocciante, autore della canzone del 1978 insieme a Marco Luberti, racconta: «Rino è riuscito a fare suo questo brano, a dargli una nuova dimensione e farne un suo simbolo. Una canzone non deve essere soltanto dell’interprete o dell’autore, deve viaggiare attraverso le vite di chi la canta per diventare altro. Molti non sanno che questo è un mio brano e per me è un piacere immenso che sia diventato, grazie a Rino, un’altra canzone e un’altra proposta di così grande successo».

Il vinile uscirà in concomitanza del Rino Gaetano Day

La speciale edizione sarà disponibile in concomitanza con il Rino Gaetano Day, l’evento dedicato alla memoria del’artista, organizzato ogni anno da Anna e Alessandro Gaetano, rispettivamente sorella e nipote del cantautore. Il Rino Gaetano Day 2026 si terrà il 2 giugno a Roma, al Parco Arena Rino Gaetano.

Alessandro Gaetano ha dichiarato: «La forza di “A mano a mano” sta nel fatto che nasce dall’incontro di due mondi enormi: la scrittura intensa di Luberti e Cocciante e l’interpretazione libera, viscerale e quasi teatrale di mio zio. Durante quella tournée si scambiarono i brani, Cocciante cantava ‘Aida’ e Rino reinterpretava “A mano a mano” — ed è successo qualcosa di raro: una collaborazione diventata storia della musica italiana. Quando due artisti veri si incontrano non esistono confini di appartenenza. Cocciante ha scritto un capolavoro, Rino gli ha dato un’altra vita. A mano a mano è una canzone che parla della paura di perdersi e del desiderio di rinascita. Un incontro artistico potente».

Federica Checchia