Esteri

In Francia è testa a testa tra Macron e Melenchon: “Tanto assenteismo”

 A quasi due mesi dalla rielezione di Emmanuel Macron, la maggioranza uscente sotto il simbolo ‘Ensemble!’ ha ottenuto il 25,75% dei voti, ovvero 21.442 voti in più rispetto ai Nupes (LFI, PCF, PS ed EELV) raccolti dietro a Jean-Luc Melenchon (25,66%), su 23,3 milioni di elettori.

Macron mantiene il vantaggio nelle proiezioni dei 577 seggi dei deputati, con un range da 255 a 295 seggi, davanti ai Nupes (da 150 a 210), secondo gli istituti di sondaggi. La sua coalizione auspica di mantenere la maggioranza assoluta, fissata a 289 deputati, che gli permetterebbe di evitare di dover confrontarsi con altri gruppi per far adottare i testi dell’esecutivo, a cominciare dalla riforma delle pensioni che entrerà in vigore tra un anno.

La coalizione di Emmanuel Macron, Ensemble!, ha vinto con un breve margine il primo turno delle elezioni legislative in Francia contro la Nuova unione popolare, ecologica e sociale (Nupes) di Jean-Luc Mélenchon secondo i risultati del Ministero dell’Interno. La maggioranza presidenziale ha ottenuto il 25,75% dei voti (5.857.558 voti) contro il 25,66% di Nupes (5.836.116 voti): la differenza tra Macron e Mélenchon è stata dunque di soli 21.442 voti (0,09%). Macron rischia di non avere la maggioranza assoluta al termine del ballottaggio, previsto domenica prossima, 19 giugno

“La verità è che il partito presidenziale è battuto e sconfitto”, ha detto il ribelle Jean-Luc Melenchon, che ha invitato il “popolo” a “insorgere domenica prossima” nelle cabine elettorali. Elisabeth Borne ha twittato in serata: “Di fronte all’estrema destra, sosterremo sempre candidati che rispettano i valori repubblicani. La nostra linea e’ non dare mai voce all’estrema destra”.

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