Nella città di Norrköping, in Svezia, esiste una biblioteca dedicata ai fenomeni paranormali. Alcune di queste fonti sono già in fase di digitalizzazione e possono essere consultate su un server attraverso un codice d’accesso.
Svezia, la biblioteca dedicata ai fenomeni paranormali che attira studiosi da tutto il mondo

In Svezia esiste una biblioteca dedicata ai fenomeni paranormali che attira studiosi e curiosi da ogni parte del mondo. La notizia è stata data dal giornale francese Le Figaro con AFP; nell’articolo Anders Liljegren e Clas Svahn spiegano come catalogano e raccolgono documentazioni da anni; libri, testimonianze, documenti, così come articoli. Clas Svahn ha 65 anni e Anders Liljegren 73 anni: si definiscono, così come riporta il giornale francese Le Figaro, “curiosi investigatori dell’ignoto”. I due raccolgono da circa cinquant’anni documenti: il loro obiettivo è cercare di spiegare fenomeni, all’apparenza, privi di spiegazione. Come riporta Le Figaro, nell’articolo ”Une bibliothèque dédiée aux «phénomènes paranormaux» en Suède”, pubblicato il 24 marzo 2024:
”I libri costituiscono la maggior parte della loro collezione, che comprende documenti più originali come testimonianze su nastri magnetici e fotografie di spettri, il tutto sui 700 metri quadrati della loro associazione Archivi per l’Unexplained (AFU). “Quello che stiamo costruendo qui all’AFU è un deposito di conoscenza “, spiega Clas Svahn, che assicura che la loro biblioteca improvvisata è la più grande del suo genere al mondo. “Stiamo cercando di ottenere quante più informazioni possibili sui misteri scientifici irrisolti per renderle disponibili al mondo” .
Sempre come riporta l’articolo del giornale francese Le Figaro, gli archivi dell’AFU hanno diverse storie particolari, fra cui quella di Victor Hugo che durante l’esilio sull’isola di Jersey, prendendo appunti per la stesura di un’opera pubblicata postuma, lo scrittore descrisse la comunicazione avuta con la figlia trapassata. I due archivisti della Biblioteca del Paranormale in Svezia, hanno infatti sottolineato che l’accumulo di materiali e testimonianze non si limita, esclusivamente, agli UFO ma a varie credenze che hanno – e hanno avuto nel corso del tempo – un importante impatto sociale nel mondo.
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