Victor Marie Hugo (1802-1885) è stato uno degli artisti romantici più importanti della storia della letteratura. Fu uno scrittore, aforista, saggista e politico francese, attento alla difesa dei diritti umani. Nonostante le vicissitudini poco felici che hanno attraversato la sua esistenza (dei quattro figli avuti tre morirono prima della sua morte e una fu ricoverata in manicomio), egli seppe sempre prendere il buono delle esperienze, cogliendone il valore e utilizzandole come occasioni di comprensione dell’animo umano.

Victor Hugo, il “pittore” dell’animo umano: opere

“L’anima è piena di stelle cadenti”.

Victor Hugo

Victor Hugo rivoluzionò tutta la letteratura, trasformando tutti i generi, dalla poesia e il teatro, fino al romanzo. Nella poesia utilizzò tutti i temi e tutti i registri, sottolineando i sentimenti personali (tipico del romanticismo), la predilezione per l’esotismo e la tematica della natura (presente in ogni opera). Nella giovinezza scrisse: “Odi” (1822), “Odi e ballate” (1826), “Le Orientali” (1829). Tra le opere annoverabili tra la poesia satirica si ricordano “I castighi” del 1853. Una delle sue opere più importanti, espressione del lirismo totale e delle emozioni di ciascuno è nota come “Contemplazioni” datata 1856.

A teatro Hugo creò ambientazioni quasi da incubo per la loro potenza ed intensità; “Lucrezia Borgia”, “Hernani”, “Ruy Blas”, furono alcuni dei suoi capolavori pieni di colpi di scena, scontri violenti e finali tragici. I romanzi di Victor Hugo sono tra i più diffusi nella storia della letteratura. Essi sono stati e sono tutt’ora simbolo e modello di ispirazione anche a livello cinematografico. Tra i più celebri: “I Miserabili”, “Notre-Dame de Paris” e “Novantatré”. Molti sono i mezzi tipici degli scrittori romantici da lui utilizzati, come ad esempio l’idealizzazione dei personaggi. La sua genialità è posta nell’esser riuscito, mediante la veemenza dello stile romantico, a denunciare al meglio gli aspetti negativi della realtà sociale a lui contemporanea.

Hugo, utopista o anticipatore?

Hugo toccò temi molto delicati e moderni ancora oggi, per i quali si batté: la miseria, la pena di morte, l’inferiorità della donna, il lavoro minorile, la censura della stampa. Egli rappresentò la rivolta romantica; fu il padre di generazioni di giovani artisti che, grazie alle sue idee, continuarono a portare nelle piazze l’ardore di uomini veri, difensori dei valori sacri, quelli che ci rendono umani. La differenza tra un utopista e un anticipatore sta nella quantità di realismo che si pone nell’ideale. Hugo, come tutti gli uomini autentici, era un sognatore.

“L’alba ha una sua misteriosa grandezza che si compone d’un residuo di sogno e d’un principio di pensiero”.

Victor Hugo

Giusy Celeste