A Tuzla, una città industriale nel nordest della Bosnia Erzegovina, a circa cento chilometri da Sarajevo, dodici persone hanno perso la vita in un incendio che si è propagato in una casa di riposo per anziani. Stando alle prime informazioni, le fiamme sarebbero divampate intorno alle 21:00 ora locale in uno dei piani superiori dell’edificio, diffondendosi molto rapidamente e avvolgendo camere e corridoi in pochi minuti.

Quasi tutti gli ospiti della struttura sono anziani con gravi difficoltà motorie; i giornali locali parlano di operatori impegnati nel disperato tentativo di portare in salvo i residenti, ma le temperature elevatissime e il fumo hanno reso impossibile raggiungere diverse stanze.

Grave incendio in Bosnia Erzegovina: molti feriti hanno respirato monossido di carbonio

Il bilancio dei morti è salito rapidamente, e si parla al momento di dodici vittime. Almeno trenta persone, tra ospiti, dipendenti della casa di riposo, agenti di polizia e vigili del fuoco, sono rimaste ferite; molte di loro sono in gravi condizioni, a causa di un intossicazione da monossido di carbonio. Alcuni feriti si trovano ora in terapia intensiva negli ospedali del Cantone di Tuzla.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco provenienti da sei città vicine, aiutati da squadre di polizia e ambulanze. Per ore e ore, hanno provaro a domare le fiamme, per evitare che raggiungessero i palazzi circostanti; le operazioni di spegnimento si sono concluse solo a tarda notte ma, nel frattempo, il tetto dell’edificio è parzialmente crollato. Le immagini diffuse dai media mostrano una devastazione totale: il rogo ha completamente distrutto i piani superiori. Dopo l’accaduto, il direttore della casa di riposo ha presentato le sue dimissioni.

Federica Checchia