Sei morti è il terribile bilancio dell’incendio scoppiato martedì nel cantiere della torre Oxy, nel pieno centro di Bruxelles. “Il peggior incidente sul lavoro degli ultimi vent’anni“, secondo il sindaco della città Philippe Close. La conferma del ritrovamento dei morti è arrivata in serata da Valentina Marocchi, procuratrice del lavoro a Bruxelles, dopo un intervento di ore dei soccorsi per accedere ai due ascensori colpiti dal rogo. “g“, ha spiegato Marocchi. I sei corpi privi di vita sono stati trovati nel primo ascensore, e il fatto che ci fossero sei dispersi dal mattino fa sperare che la conta si possa fermare qui. In serata, però, un bilancio ufficiale ancora non c’era, visto che il secondo ascensore – un montacarichi – non è ancora stato ispezionato
Le vittime sono operai impegnati nella profonda ristrutturazione dell’ex Centre Monnaie, uno dei maggiori cantieri immobiliari della capitale belga. Dalle prime informazioni raccolte sul posto, le vittime sarebbero prevalentemente belghe e tra loro vi sarebbero anche lavoratori giovani. Tra i feriti, due operai con gravi ustioni sono stati trasferiti al centro specializzato dell’ospedale militare di Neder-over-Heembeek, mentre un vigile del fuoco travolto da un colpo di calore è stato assistito sul posto.
“I vigili del fuoco sono riusciti a trovare una piccola apertura in uno di questi ascensori e vi abbiamo rinvenuto diverse vittime”, ha comunicato Brecht Speybrouck, portavoce della Procura del Lavoro di Bruxelles. Ha poi aggiunto di non sapere con precisioni quante persone potrebbero trovarsi lì: “Potrebbero essere le sei disperse, ma potrebbero essercene altre nell’altro ascensore o altrove”, ha detto. A causa dei detriti, le condizioni di lavoro sono molto difficili ed è difficile entrare nell’ascensore due.
Nel pomeriggio sono arrivati sul luogo il re Filippo del Belgio e il primo ministro Bart De Wever. Sul posto anche Brecht Speybrouck, procuratore generale del lavoro di Bruxelles.





