Dopo la vittoria di Alexander Rossi a Pocono la Indycar non si ferma e questo weekend è impegnata nella Bommarito Automotive Group 500, l’ultima gara sugli ovali della stagione.
La Bommarito Automotive Group 500 è una gara automobilistica che si disputa su Gateway Motorsports Park, a Medison nell’Illinois. Tale gara è stata dal 1997 al 2000 parte del campionato CART, dal 2001 al 2003 è stata parte del campionato della Indy Racing League.
Dopo una decade di assenza la Bommarito Automotive Group 500 è ritornata nel 2017 a essere parte integrante del campionato Indycar e quest’anno si candida a essere una gara decisiva nell’ottica del campionato.

L’ovale da 1,25 km (2,01 km) è uno dei preferiti di molti piloti che gareggiano lì per via della forma unica e dei diversi gradi di inclinazione delle curve. Le curve 1 e 2 hanno caratteristiche simili a New Hampshire Motor Speedway mentre le curve 3 e 4 sono simili al Phoenix International Raceway e la forma a uovo della pista imita il leggendario Darlington Raceway.
Il St. Louis International Raceway Park è stato costruito nel 1967 come struttura gare di drag e nel 1985 è stato costruito un tracciato stradale, con configurazioni di 2,2 miglia (3,5 km) e 1 km (1,6 km). Nel 1994, Chris Pook, promotore del Grand Prix di Long Beach, acquistò la struttura, per la costruzione di un nuovo ovale superspeedway.
Nel 2017 Will Power ottenne la pole position ma la vittoria in gara andò a Josef Newgarden che gettò così le basi per la sua vittoria nel mondiale. Quest’anno Dixon deve limitare le perdite di punti dato che Rossi con le due vittorie consecutive si è imposto prepotentemente come contendente mondiale. Riuscirà il pilota di Andretti a rosicchiare altri punti oppure l’esperto neozelandese allungherà in campionato?
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