Cronaca

Rischio infiltrazioni criminali in Riviera: l’appello alla ministra Lamorgese di Sarti e Croatti

La crisi economica da Coronavirus potrebbe rendere più concreto il rischio di infiltrazioni criminali in Riviera. Da qui l’appello lanciato da Giulia Sarti e Marco Croatti (M5S) in un’interrogazione al Senato al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

Il monito di Matteo Piantedosi sulle possibili infiltrazioni

In Italia, il settore del turismo vale il 13% del PIL. In alcune zone, come la Riviera Romagnola, arriva al 30%. Attualmente, in questo periodo di crisi, dove il settore turistico è stato uno dei più martoriati, molte imprese rischiano la chiusura definitiva.

Nonostante gli aiuti stanziati dal Governo, con le misure previste dal decreto aprile e dal decreto liquidità, la situazione rimane catastrofica.

Le stime parlano di perdite che si aggirano tra il 60 e il 70 percento per il settore. Il trimestre marzo-aprile-maggio si chiuderà con l’azzeramento dei ricavi: in sintesi, terreno fertile per le infiltrazioni criminali.

Ci sono stati numerosi avvertimenti a riguardo. A metà Aprile, Matteo Piantedosi, capo del gabinetto del ministero dell’Interno, ha inviato una circolare avvertendo i prefetti riguardo tale rischio.

Ma non è stato l’unico. “C’è il pericolo di truffe, di fenomeni corruttivi e di possibili manovre speculative anche a carattere internazionale e ai tentativi di sviamento e appropriazione degli interventi pubblici a sostegno della liquidità” ha lanciato l’allarme il 16 aprile l’Unità di Informazione Finanziaria, braccio antiriciclaggio della Banca d’Italia.

Inoltre, c’è anche il rischio che “l’indebolimento economico di famiglie e imprese possa accrescere gli episodi di usura e possa facilitare l’acquisizione diretta o indiretta delle aziende da parte delle organizzazioni criminali.”

A riguardo si esprime anche Alessandra Camporota, prefetto di Rimini. “La mafia sfrutterà il virus per infiltrarsi. Non possiamo permettere che la Romagna diventi territorio di conquista per criminali e mafiosi”. Infatti sembrerebbero esserci già stati numerosi tentativi da parte delle organizzazioni criminali, approfittando del momento di difficoltà. Ecco il perché dell’appello alla ministra Lamorgese attraverso un’interrogazione al Senato.

L’interrogazione al Senato e l’appello alla ministra Lamorgese

I deputati pentastellati Giulia Sarti e Marco Croatti hanno presentato un’interrogazione al Senato. Diverse le domande: il Ministero dell’Interno sta monitorando i fenomeni di infiltrazione criminali nei territori più colpiti dal Coronavirus? Quali sono le risorse e gli strumenti messi in campo per affrontare questi rischi? Sono state messe allo studio misure normative che rafforzino i controlli antiriciclaggio in questa?

Infine, nel decreto su liquidità e imprese in esame alla Camera si sta lavorando per introdurre controlli più rigorosi affinché si possa evitare il rischio che questo momento di difficoltà sia sfruttato dalle mafie.

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