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Intel Alder Lake-H: nel segmento consumer notebook è devastante

Durante il CES 2022 tenutosi a Las Vegas, la multinazionale californiana espone la lista dei processori desktop e mobili di dodicesima generazione, progettati sulle basi dell’architettura Alder Lake x86. Nel settore dei PC portatili, Intel ha stilato ben 28 nuovi processori che offrono nuove funzioni in grado di creare laptop che rispondono a qualsiasi esigenza di calcolo.

Upgrade significativi riguardano anche i modelli desktop, che mostrano una piattaforma identica a quella dei modelli Core K ma che, a differenza di questi ultimi, sfruttano un Processor Base Power che parte da 35W o 65W. I top di gamma sono rappresentati dal modello Core i9-12900 e dalla variante Core i9-12900T; entrambe offrono 16 core e 24 thread ma mentre l’i9-12900 raggiunge i 5,1 Ghz (massime frequenze Boost), il modello i9-12900T arriva a 4,9 GHz, spingendosi fino a 106 watt con il Maximum Turbo Power.

Le novità dell’architettura Alder Lake x86

I processori di dodicesima generazione di Intel sono basati sulla Performance Hybrid Architecture che permette di combinare i P-core con gli E-core: i primi, Performance-core, sono dedicati alle alte prestazioni e per calcoli più complessi e sono capaci di hyperthreading mentre i secondi, Efficient-core, vengo utilizzati per lavorare a basse tensioni e sono capaci di multithreading ma non di hyperthreading.

Per rendere più performante la resa di Alder Lake è stato introdotto l’Intel Thread Director, una componente hardware-software presente all’interno del core che, attraverso un algoritmo, è in grado di riconoscere il carico in arrivo e a seconda delle risorse richieste lo indirizza verso i P-core o gli E-core. Il supporto completo al Thread Director, attualmente, è disponibile solo su Windows 11 visto che l’unico OS capace di riconoscere il comportamento delle due tipologie di core in base al tipo di lavoro e alla frequenza.

i9-12900HK: il processore per portatili più veloce di tutti i tempi

Intel ha esordito nella presentazione di Las Vegas annunciando il modello i9-12900HK, definito il più veloce processore di sempre per PC portatili e la migliore piattaforma da gaming. Basato sul processo produttivo Intel 7 (come tutti gli altri della serie H), ha una CPU con 14 core (6 P-core e 8 E-core) capace di eseguire complessivamente 20 thread, offre un ampio supporto per i moduli di memoria DDR5/LPDDR5 e DDR4/LPDDR4 fino a 4800 MT/s, permette una connettività tre volte più veloce grazie all’utilizzo di Intel Wi-Fi 6E e il supporto a Thunderbolt 4 permette una velocità di trasferimento dati fino a 40 Gbps.

Il paragone con il rivale M1 Max della Apple non si è fatto attendere così come i dati provenienti da test indipendenti per determinare il più performante. Dai risultati emersi su Geekbench 5 (un software per benchmarking), il nuovo processore di Intel ha superato M1 Max in multi-core con un punteggio superiore del 5%, stessa percentuale di differenza anche in single-core ma in termini di efficienza energetica i chip Apple restano decisamente avanti, mostrando consumi dimezzati rispetto a quelli di Intel.

Andrea Massella

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