Ieri, 8 Novembre 2023, al Palazzo dell’informazione di Adnkronos, 6 piani nel cuore di Roma a Trastevere, si è svolto un’approfondito dibattito su Intelligenza Artificiale e il suo impiego nei vari settori, sanità, industria, finanza, editoria. È una grande emozione. Avere per le mani un “mostro”, che presto si trasformerà in un giocattolino.. Decenni fa, è stato così per l’avvento della tecnologia digitale, dei social. Ci abitueremo anche stavolta. È la promessa dell’Intelligenza Artificiale.
L’Evento organizzato da Adnkronos: Intelligenza Artificiale, rischi e opportunità

Una conferenza italiana sull’IA, con esperti di ogni campo. D’altronte Pippo Marra, editore, proprietario e presidente di Adnkronos, è un visionario pioniere: fu il primo a trasmettere su internet.
Apre l’evento il Direttore di Adnkronos Davide Desario, illustrando temi e finalità dell’incontro, organizzato nell’ambito delle iniziative per celebrare i 60 anni dell’Adnkronos, la prima agenzia stampa privata. E modera le conversazioni il Vicedirettore Fabio Insenga. Sull’impatto dell’IA nell’informazione, per la questione del diritto d’autore e fake news, interviene Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione: “Solo il buon giornalismo, originale e creativo e soprattutto unico può essere un argine all’omologazione dell’intelligenza artificiale“.
Nel 2022, 6 imprese su 10 si affidano all’algoritmo IA. E Presto gli smartphone avranno tutti l’IA dentro. Ma è fondamentale considerare l’Intelligenza Artificiale come un co-pilota che non si sostituisce all’uomo ma lavora al suo fianco. Presenti per discutere dei suoi effetti nell’industria Maximo Ibarra, Ceo & General Manager Engineering; Carla Masperi, amministratore delegato Sap Italia; Alessandro Massa, CTIO, Cyber e Security di Leonardo; Gabriele Provana, responsabile Digital & Information Tecnology Governance & strategy di Eni; Stefano Rebattoni,Presidente e Ad IBM Italia.
Intelligenza Artificiale: il punto di vista istituzionale, l’analisi, le case history aziendali
Nel settore della medicina, anche le risonanze magnetiche grazie al software di IA, avranno tempi più veloci, diventando esami più brevi. L’Intelligenza Artificiale rappresenta il futuro della sanità. Ne parlano Francesco Gabbrielli, Direttore Centro Nazionale per la Telemedicina e le nuove tecnologie assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità; Federico Chinni Amministratore delegato UCB Italia; Matteo Moscatelli, Contry Head Vree di MSD; Giovanni Sabatini di Philips Italia, Israele e Grecia; Andrea Sinopoli leader di Oracle. Per le banche e il mondo finanziario, sono presenti Massimo Doria responsabile del Centro per l’innovazione Milano HUB, Banca d’Italia; Mirko Calvaresi, Chief PagoPa; Stefano Priola Chief Gruppo Sella.
Al centro dell’attenzione politica, e per tutto ciò che questa può fare tra leggi e regole sull’AI, era previsto l’intervento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al digitale Alessio Butti, trattenuto da impegni al governo. Ad allietare i presenti, un doppio buffet, prima e dopo conferenza, del catering Palombini. Sul tavolo dei relatori si scorge il tradizionale Libro dei Fatti 2023, istituzione di Adnkronos arrivato alla 33ª edizione, che trae ispirazione dal “World Almanac and Book of Facts” visto da Marra alla Casa Bianca sulla scrivania del Presidente. Nel 2030, si prevede cambierà il mondo del lavoro con l’avvento totale dell’intelligenza artificiale. Il timore più grande è: chi non riuscirà ad adeguarsi perfettamente, rimarrà indietro e sarà tagliato fuori? Niente paura, rassicurano gli esperti. Tutti si lasceranno travolgere da AI: la più divertente invenzione del futuro.
Federica De Candia
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