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Inter, obbligatori i tre punti contro il Genoa

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(Credits: inter.it)

Oggi alle 18 l’Inter affronterà al Ferraris il Genoa, ancora scosso dalle vicende legate ai contagi di Coronavirus, ma con una grande voglia di riscatto. Lo ha dimostrato lunedì, ottenendo un preziosissimo pareggio contro un avversario complicato e ambizioso come l’Hellas Verona; i nerazzurri sono invece tenuti a portare a casa i tre punti, dopo la sconfitta nel derby e il rocambolesco pareggio in Champions League. L’allenatore Antonio Conte ha ritrovato a disposizione Young e Nainggolan, risultati negativi al tampone, e soprattuto Achraf Hakimi; al marocchino infatti era stata rilevata la positività al Covid-19 a poche ore dalla gara di Champions contro il Borussia Moenchengladbach. Nel pomeriggio, però, questo si è rivelato come un falso allarme e il numero 2 può scendere in campo contro il Genoa.

Le difficoltà dell’Inter

Antonio Conte ha parlato alla vigilia della sfida contro i rossoblù riguardo le difficoltà che l’Inter sta vivendo, in particolare per ciò che concerne la difesa e gli equilibri tra i reparti. Troppi infatti i gol concessi (8) nelle prime cinque uscite di questa stagione tra campionato e Champions; se questo trova un compenso in una maggiore creatività offensiva e in più occasioni da gol create, ora la situazione è differente. I risultati infatti sono stati ultimamente inficiati dalle pecche del reparto arretrato nerazzurro: il derby, il match con la Lazio e l’uscita europea ne sono esempio. È rientrato Bastoni che farà rifiatare un Kolarov non propriamente a suo agio (usando un eufemismo) nel ruolo di terzo di difesa; un altro elemento ritenuto non adatto nei suoi compiti difensivi è Ivan Perisic, che però Conte ha difeso a spada tratta, sottolineandone l’impegno e la dedizione.

Ecco le parole del mister:

“Non sono preoccupato, abbiamo intrapreso la strada giusta che rende felici tutti, me, i giocatori e il club. Non dobbiamo dare troppo peso alle assenze, a quello che ci è successo e ci sta succedendo. Non sono preoccupato dal punto di vista calcistico, stiamo giocando bene, proponendo un buon calcio. Abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo e abbiamo pagato alcuni nostri errori”.

Oggi l’occasione per scacciare i fantasmi

Ora, però, servono i tre punti, in particolare in una sfida come quella del Ferraris, contro un avversario che sta attraversando un momento delicato e che è tecnicamente alla portata dei nerazzurri. La fase complicata della stagione nerazzurra non è sicuramente quella attuale, visto che, come specificato dal mister, il gioco c’è. È mancata però nelle ultime uscite quella facilità nell’uscita palla al piede (in questo l’inserimento di Eriksen potrebbe essere d’aiuto) e soprattutto i tre punti. La forma smagliante di Lukaku non può significare appoggiarsi in ogni momento al suo fisico e al suo sacrificio; ora serve qualcosa di più e quella di oggi è la sfida migliore per dimostrarlo.

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