Il vento d’inverno è all’ordine del giorno ed è spesso molto freddo. Secondo la mitologia, a governare i venti è Eolo questo compito gli fu assegnato proprio da Zeus.
Eolo vive sull’isola di Eolia, lì custodisce i venti del nord, sud, est, ovest – Borea, Noto, Euro, Zefiro -, in una grande otre di pelle. Su richiesta del dio degli dei, libera uno o più venti con lo scopo di provocare tempeste o per aiutare i marinai con venti favorevoli.
Il legame tra Eolo e Omero
Il mito di Eolo è strettamente legato all’Odissea di Omero.
Prima di tornare a Itaca, Ulisse si ferma sull’isola di Eolia. Il dio del vento gli dona l’otre dei venti contrari, mentre Zefiro viene lasciato libero poiché ha il compito di spingere la nave fino a Itaca. Il viaggio prosegue senza intoppi, mentre Ulisse dorme, i suoi compagni peccano di curiosità. Decidono di aprire l’otre perché convinti possa contenere tesori, i venti una volta liberi scatenano una tempesta riportando le navi sull’isola di Eolia.
Eolo, arrabbiato, rifiuta di aiutare nuovamente Ulisse; il viaggio verso Itaca proseguirà senza l’aiuto dei venti controllati.

Isole Eolie: parte della mitologia
Come già detto, Eolo vive sull’isola di Eolia, viene descritta come una terra ventosa e circondata dal mare. In molti l’hanno identificata con l’arcipelago delle isole Eolie a causa del repentino cambiamento delle correnti d’aria e del mare che si agita in poco tempo.
Gabriella Pino





