Iraq, doppio attacco suicida a Bagdad, almeno 13 morti

Stamani Bagdad, la capitale dell’Iraq, è stata scossa da un doppio attacco suicida nell’affollato mercato di piazza Tayaran. Stando a quanto hanno riferito fonti di polizia alla stampa locale, il bilancio è di 13 morti e almeno 25 feriti, ma alcuni versano in condizioni molto gravi pertanto le autorità temono che la conta delle vittime potrebbe salire nelle prossime ore.

Al momento nessuno ha rivendicato l’attentato. Da tempo a Bagdad non si registravano attacchi kamikaze, una modalità maggiormente impiegata in passato dalle milizie ribelli, tra cui lo Stato islamico (Isis). Cellule cosiddette “dormienti” del sedicente Stato islamico ancora agiscono nel Paese. Di solito però, il loro obiettivo sono le basi o i convogli militari delle forze irachene o straniere.

Dopo il silenzio iniziale, le autorità irachene hanno fatto trasparire che l’attacco potrebbe essere opera dell’Isis. Il generale Kazem Selman, direttore della Protezione civile irachena, ha affermato che finora non ci sono state rivendicazioni dell’attacco, compiuto da due attentatori suicidi, ma che «l’attentato ricorda per modalità ed esecuzione quelli compiuti dall’Isis». Era dal giugno del 2019 che il centro di Baghdad non veniva colpito da attacchi dinamitardi e suicidi di questo tipo. L’Isis era stato dichiarato sconfitto militarmente in Iraq nel dicembre del 2017.

Video choc mostra kamikaze poco prima di esplosione e attacco a Bagdad

Una serie di video e di testimonianze apparse nelle ultime ore sui social network e trasmessi dai media iracheni chiarisono la dinamica del duplice attacco avvenuto oggi nel centro di Baghdad e costato la vita, secondo bilanci non definitivi, a una trentina di persone. Gli attentatori suicidi sono stati due. Il primo si è fatto esplodere su un lato di piazza Tayyaran (piazza dell’Aviazione), dove sorge tra l’altro un vasto e affollato mercato popolare. Di questa prima esplosione non ci sono immagini in diretta, ma alcuni filmati mostrano la scena di panico tra le bancarelle del mercato dopo che i passanti e i commercianti hanno sentito il boato della prima deflagrazione.

Il secondo attentatore, identificato dagli agenti di polizia, è scappato su un lato della piazza, in direzione di Bab Sharqi (Porta orientale) e dopo una breve corsa è stato fermato e bloccato a terra. A quel punto, quando una decina di persone tra agenti e altre persone non identificate gli erano addosso, ha azionato la cintura esplosiva. Questa seconda esplosione è stata ripresa con i telefoni cellulari chiaramente da alcuni passanti e da altre persone affacciate dalle finestre dei palazzi di quel lato di Piazza Tayyaran. Dopo l’esplosione a terra rimangono numerosi corpi, alcuni dei quali senza vita e dilaniati. Altre persone rimangono a terra ferite. Si sentono urla di colpi di arma da fuoco sparati in aria.

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