Isabella Turso è una pianista classica e versatile che si avvicina a diversi stili con attenzione e creatività. Alcuni nomi di personaggi con i quali ha collaborato rendono bene le sue molteplici sfaccettature: Dargen D’Amico, Pino Donaggio, Rui Massena, David Riondino, Luis Bacalov, Arnoldo Foà, ma anche Tedua, Rkomi, Izi. Le abbiamo rivolto alcune domande per conoscere meglio lei e la sua musica.

MM: La musica classica si avvicina ad un pubblico più vasto. Il tuo nuovo Sliding doors, con l’aggiunta della ritmica e di suoni elettronici, pensi che possa fare questo salto più velocemente?
I.T.: Le mie sperimentazioni partono innanzitutto da un mio personale bisogno di addentrarmi in situazioni nuove che mi divertono e mi intrigano. Questo può essere senz’altro un modo di attirare l’attenzione di un pubblico più vasto, ma la musica classica in generale necessita di un secondo step irrinunciabile, l’approfondimento e l’amore per il dettaglio.

Sliding Doors, il nuovo video di Isabella Turso, Uhlmann and La Morgia Remix

MM: Hai scelto di fare un video per il lancio di questo singolo. Accompagnare la musica alle immagini cambia il senso della musica stessa?
I.T.: Diciamo che la reinterpreta. Mi piace lavorare con registi che condividano con me sensibilità e visione, poi però lascio totale libertà espressiva per non condizionare la loro creatività e mi piace pensare a quanto la musica strumentale sia intimamente ed empaticamente legata al mondo delle immagini più di qualunque altro linguaggio artistico. 

MM: Quando componi cosa ti muove e ti ispira?
I.T.: Tutto ciò che emotivamente mi coinvolge e mi sconvolge. 

MM: Guardi ai grandi del passato o sei proiettata verso il futuro? 
I.T.: Guardo ai grandi del passato con uno sguardo al futuro. Cerco di fare tesoro dell’eredità artistica che ci hanno lasciato per ricreare qualcosa di nuovo ed originale. Siamo tutti collegati da un ponte temporale che va cavalcato con slancio e coraggio, per proiettarci consapevolmente verso un futuro più ricco di proposte innovative.

MM: Cosa vuoi trasmettere con la tua musica? Quali sono i temi principali?
I.T.: Voglio consegnare la bottiglia che galleggia in mare aperto. Il messaggio è di chi legge.

MM: Che progetti hai per il prossimo futuro?
I.T.: Sto scrivendo le musiche di uno spettacolo assieme ad una squadra davvero unica: un premio Oscar, un rapper, una cantante pop, un attore … e tanta sana follia.
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