“Ali Tabatabai, il capo militaredi Hezbollah, era un assassino sanguinario, con le mani sporche del sangue di israeliani e americani. Di recente aveva guidato i nuovi sforzi di Hezbollah per riarmarsi dopo i duri colpi subiti”. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un video ai media, dopo il raid dell’Idf a Beirut che ha ucciso l’esponente di spicco della milizia libanese. “La mia politica è assolutamente chiara: sotto la mia leadership lo Stato di Israele non permetterà a Hezbollah diricostruire le proprie capacità né di costituire una minaccia per Israele. Mi aspetto che il governo libanese disarmi Hezbollah”.

L’esercito israeliano continuerà a “eliminare qualsiasi minaccia” per lo stato ebraico. Lo ha dichiarato il capo di stato maggiore delle Idf (Forze di Difesa israeliane), il tenente generale Eyal Zamir, dopo il raid contro il più importante comandante militare di Hezbollah a Beirut.”Abbiamo colpito il più alto comandante dell’organizzazione terroristica Hezbollah. L’attacco aveva l’obiettivo di prevenire il rafforzamento dell’organizzazione e di colpire specificamente coloro che cercano di danneggiare lo stato di Israele”, ha affermato presso il centro di comando delle Idf durante il raid, secondo quanto riportato dall’esercito.”Le Idf restano impegnate negli accordi stabiliti tra lo stato di Israele e il Libano, ma non permetteremo che l’organizzazione terroristica Hezbollah diventi più forte e si riarmi. Agiranno per eliminare qualsiasi minaccia per i cittadini dello stato di Israele”, ha aggiunto Zamir.

Il bilancio delle vittime, dopo l’attacco in Libano

Il numero delle vittime dell’attacco israeliano contro la periferia sud di Beirut è salito a cinque. Lo ha riferito il ministero della Salute del Libano. In precedenza, la stessa fonte aveva segnalato un morto e 21 feriti. “Secondo i dati definitivi, a seguito dell’attacco aereo del nemico israeliano nei sobborghi meridionali di Beirut, cinque persone hanno perso la vita e altre 28 sono rimaste ferite”, si legge nella nota.L’esercito israeliano ha affermato di aver effettuato l’attacco contro un edificio residenziale nel sud di Beirut per eliminare il capo di stato maggiore de facto di Hezbollah, Haytham Ali Tabatabai.

A sua volta, il presidente libanese Joseph Aoun ha commentato che, compiendo questo attacco, Israele ha dimostrato la sua mancanza di volontà di fermare l’escalation nella regione e ha esortato la comunità internazionale ad assumersi le proprie responsabilità e a intervenire con fermezza per fermare l’aggressione contro il Libano. Israele e Hezbollah hanno vissuto una guerra a bassa intensità durata un intero anno da quando il movimento filosciita, sostenuto dall’Iran, attaccò il nord di Israele l’8 ottobre 2023, dopo l’attentato a sorpresa di Hamas alle comunità israeliane del sud il giorno precedente.Nel settembre 2024 Israele entrò via terra nel sud del Libano e ci fu un aperto conflitto tra le due parti, terminato a novembre con un accordo di cessate-il-fuoco mediato dagli Stati Uniti, dopo che Israele aveva ucciso il segretario generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah, e il suo successore in un’esplosione che provocò centinaia di morti nella capitale libanese Beirut.