Israele ha annunciato una nuova ondata di attacchi contro obiettivi del gruppo sciita libanese Hezbollah a Beirut in Libano, poche ore dopo che le forze israeliane avevano ordinato l’evacuazione di diversi quartieri della periferia meridionale della capitale.
“Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) stanno attualmente attaccando obiettivi dell’organizzazione terroristica Hezbollah a Beirut”, ha annunciato l’esercito alle 02:20 ora locale (00:20 GMT) di oggi. Poche ore prima, in un messaggio pubblicato su X, il portavoce dell’esercito israeliano in arabo, Avichay Adraee, ha affermato che lo Stato ebraico continuava ad attaccare infrastrutture militari appartenenti a Hezbollah in diverse zone della periferia sud di Beirut, e ha avvertito i residenti di sette quartieri di “evacuare immediatamente”.
Dall’inizio delle ostilità, ormai quasi tre settimane fa, i bombardamenti d’Israele contro il Libano hanno causato la morte di un totale di 1.021 persone, secondo l’ultimo bilancio del Centro Operativo di Emergenza, dipendente dal Ministero della Sanità Pubblica libanese. Questa settimana, lo Stato ebraico ha annunciato una nuova operazione terrestre nel sud del Libano, che si aggiunge alla stessa campagna di bombardamenti in corso da quasi tre settimane contro le regioni meridionali e orientali del Paese, nonché i sobborghi di Beirut.
Negli ultimi giorni infatti si sono intensificati i raid israeliani e la conta dei morti supera quota mille, compresi 116 ragazzini. I feriti sono almeno 2.500. Nel mirino delle forze armate del governo Netanyhau ci sono ponti e altre infrastrutture cruciali, che hanno l’obiettivo di aumentare la pressione sul governo libanese perché disarmi Hezbollah.





