Italia 1 rende omaggio a James Van Der Beek riportando in tv una delle serie cult più amate degli anni ’90 e dei primi Duemila. Questa sera, in seconda serata, l’emittente Mediaset trasmetterà i primi due episodi di Dawson’s Creek, il teen drama che ha lanciato definitivamente la carriera dell’attore americano, scomparso ieri all’età di 48 anni.
L’omaggio rappresenta un’occasione speciale per i fan storici, che potranno rivivere le atmosfere e le emozioni della serie, ma anche per le nuove generazioni che desiderano scoprire una serie simbolo di un’epoca televisiva.
Dawson’s Creek, dove e quando vederlo

L’appuntamento è per questa sera in seconda serata su Italia Uno, con i primi due episodi che hanno dato inizio a una delle serie più amate di sempre. Sulla piattaforma streaming Mediaset Infinity è già disponibile gratuitamente la serie completa dal 17 dicembre 2025.
La serie, ambientata nella cittadina immaginaria di Capeside, racconta le vicende di Dawson Leery e del suo gruppo di amici – Joey, Pacey e Jen – alle prese con i turbamenti dell’adolescenza, i primi amori e le difficili scelte verso l’età adulta. Proprio grazie al ruolo di Dawson, sognatore appassionato di cinema, James Van Der Beek è diventato un’icona generazionale. Rivedere oggi Dawson’s Creek è un omaggio non solo a un attore molto amato, ma a una storia che continua a vivere nei ricordi e nel cuore di chi è cresciuto insieme ai ragazzi di Capeside.
Dawson’s Creek, un rewatch come omaggio
Quale modo migliore per omaggiare James Van Der Beek se non con un rewatch della serie che lo ha consacrato al successo, rendendolo immortale nel cuore di milioni di fan? Dawson’s Creek non è stata soltanto una serie tv, ha fatto compagnia a intere generazioni di adolescenti, cresciuti nell’attesa quotidiana del nuovo episodio da guardare in televisione, tra sogni e confidenze di caldi pomeriggi estivi. È stata una delle prime serie capaci di parlare davvero ai ragazzi, affrontando tematiche allora poco esplorate nel panorama televisivo: l’omosessualità, il lutto, i primi amori, l’amicizia, le insicurezze e le difficoltà che accompagnano il passaggio all’età adulta. Attraverso le fragilità e le speranze dei suoi protagonisti, Dawson’s Creek ha dato voce a un’intera generazione che cercava di capire chi fosse e chi volesse diventare.
La magia irripetibile della colonna sonora riconoscibile fin dalle prime note, il molo di Capeside come rifugio e quella finestra sempre aperta e pronta ad accoglierci nella cameretta del protagonista, che sembrava un microcosmo da condividere con gli amici di sempre e una VHS in riproduzione nel videoregistratore. Dawson Leery, con il suo amore viscerale per il cinema e i suoi sogni troppo grandi per la provincia, ci ha insegnato a non mettere mai da parte le nostre aspirazioni. A credere che, nonostante le paure e gli ostacoli, inseguire ciò che amiamo sia l’unico modo per rimanere davvero fedeli a noi stessi. “È la possibilità che un sogno si realizzi a rendere la vita interessante”.
Valeria Devardo





