Una super Nazionale asfalta l’Armenia per 9-1 e chiude in bellezza il proprio girone vincendole tutte.

Barbera e champagne a Palermo. L’Italia di Roberto Mancini distrugge 9-1 l’Armenia e termina con tutte vittorie il proprio raggruppamento delle qualificazioni a Euro2020. La partita non ha storia dai primi minuti di gioco: la Nazionale dimostra immediatamente , sospinta dai 27.000 del Renzo Barbera di Palermo, voglia, grinta e superiorità tecnica. Undici successi consecutivi che portano l’ex allenatore di Inter e Manchester City nei libri di storia degli azzurri.

Italia, i “romani” traghettano le prime volte…

Un 9-1 che mette in vetrina diversi calciatori convocati dal CT: le doppiette di Immobile e Zaniolo, l’importante feeling con la rete avversaria di Barella, il timbro di Romagnoli, il solito rigore perfetto di Jorginho e le prime volte di Orsolini e Chiesa. Al Renzo Barbera è una festa totale per gli azzurri dell’uomo dei record che, in Sicilia, certifica di aver svolto un enorme lavoro con un gruppo di ragazzi creato col giusto mix tra esperti e giovani.

Italia-Mancini
(PHOTO CREDITS: GDS.IT)

Una roboante vittoria che fan ben sperare per i sorteggi: gli spauracchi di Francia e Portogallo, possibili rivali dell’Italia nel sorteggio del prossimo 30 novembre, sembrano fare meno paura della vigilia. Una Nazionale rivitalizzate, ringiovanita, agguerrita e consapevole di poter dire la sua nella competizione continentale di Euro2020. Il bello comincia adesso per Roberto Mancini: l’uomo dei record deve confermare, dopo essersi preso i giusti elogi nelle qualificazioni, questo trend positivo tutto azzurro.

Perché le indimenticate “notti magiche” possono ritornare proprio quando meno te lo aspetti: vedi l’Italia del Mondiale 2006 in terra tedesca. Dalla difficoltà nasce sempre, come la migliori delle arabe fenici, una Nazionale in grado di scaldare il cuore di tutti gli italiani. Amanti del calcio o meno.

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